Siracusa. Una nuotata in piscina che diventa un abbraccio a tutti coloro che soffrono di autismo e che per un giorno potranno sentire l’affetto di familiari, amici e chiunque voglia tuffarsi in acqua per dare il proprio contributo. E’ questo il senso dell’iniziativa “Abbracciata Collettiva”, la maratona di nuoto di 30 ore consecutive organizzata dalla Cooperativa Sociale Onlus TMA Group che si svolge sabato 24 e domenica 25 marzo in dieci città italiane, tra cui Siracusa. Dopo la scorsa edizione alla piscina Fin di Melilli, la “maratona acquatica” si trasferisce nella piscina del Club Pegaso, in contrada Spalla.
Partita dalle 7:30 di sabato 24 marzo la staffetta in acqua continuerà, per tutto il giorno e la notte, fino alle 13:30 di domenica 25 marzo. In queste 30 ore si alterneranno in vasca i ragazzi autistici, operatori di TMA e chiunque decida di tuffarsi in acqua. I metri percorsi in vasca rappresenteranno simbolicamente il tentativo di avvicinarsi alle problematiche delle famiglie dei bambini con disturbo dello spettro autistico, un modo per condividere con loro una piccola parte del percorso della loro vita, un modo per “abbracciare” le loro cause finalizzate al riconoscimento dei diritti dei loro bambini speciali, spesso negati. Un segno di vicinanza e di condivisione attraverso lo sport che riesce ad abbattere le barriere e a rendere tutti uguali.
Si svolge tutto (o quasi) in acqua, l’elemento in cui si realizza una delle più efficaci terapie dedicate ai bambini e ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico. La Tma, frutto di un lavoro ultraventennale, da sperimentazione è diventata una pratica quotidiana in tutta Italia e anche a Siracusa. Il coordinatore delle attività terapeutiche è il dottore Francesco Paoletti, insieme ai terapisti/tecnici TMA, le dottoresse Giorgia Giuliano, Roberta Spatola, Laura Mammino, Silvia Gitto, Nicoletta Saccuta e il dottore Francesco Di Caro.
La TMA, un metodo che è frutto di una ricerca tutta italiana, la prima ricerca pubblicata di recente in una delle più autorevoli riviste di settore. L’idea dell’Abbracciata Collettiva, nasce dai due dottori Giovani Capputo e Giovanni Ippolito ideatori della Terapia in acqua, e che hanno pensato di creare qualcosa di diverso che rendesse la cittadinanza più attiva piuttosto che spettatore passivo. Lo scopo della manifestazione è quella di avvicinare le persone alla disabilità in maniera più semplice e diretta.
L’Autismo è un disturbo neuro-psichiatrico che interessa la funzione cerebrale e che coinvolge oltre 450 mila famiglie in Italia e 5 milioni in tutta Europa. Per le famiglie di ragazzi con autismo è molto spesso difficile trovare attività in cui i loro figli possano sperimentarsi e riuscire a realizzarsi. Lavorare con i bambini autistici in acqua, vuol dire aiutarli ad affrontare le difficoltà della loro vita quotidiana. Un programma, quello della TMA, che viene inserito all’interno del contesto familiare, realizzato in un ambiente naturale come una piscina pubblica, che offre opportunità di interazione e partecipazione sociale.
In occasione dell’”Abbracciata collettiva” a Siracusa, è stata promossa anche una raccolta fondi che sarà interamente devoluta alle famiglie per coprire i costi delle attività dei loro figli.

