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Augusta. Condannato a 6 e 8 mesi l’ex insegnante di religione che abusava di minorenni stranieri


tribunale_-_siracusatimesNews Augusta: condannato a otto anni e sei mesi di reclusione, Giuseppe Abbate, il 50enne ex insegnate di religione, accusato dei reati di induzione alla prostituzione e abusi sessuali nei confronti di minori stranieri di età compresa tra 15 e 17 anni che frequentava in qualità di tutore (leggi qui). Dopo quattro mesi di detenzione in carcere ammesso ai domiciliari, arriva ieri la sententeza emessa dal gup del tribunale di Catania, Gaetana Barnabò Di Stefano, concludendo un processo celebrato con giudizio abbreviato.

Era il 4 giugno 2015, quando gli Agenti della Squadra Mobile arrestavano, Giuseppe Abbate, dopo le indagini e le ricostruzioni dei terribili eventi in cui venivano coinvolti i minori stranieri. Dalle ricostruzioni rese dalla testimonianza di un giovane migrante egiziano, il 50enne era solito consumare rapporti sessuali con i giovani migranti, ricompensandoli con regali e denaro. A seguito dell’autorizzazione e delle successive indagini, gli Agenti della squadra mobile di Siracusa, previa richiesta alla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, sono riusciti a sorprendere l’insegnate di religione in atteggiamenti inequivocabili con due minorenni extracomunitari.

Con l’emissione della sentenza, inoltre, il giudice ha inflitto a Giuseppe Abbate,  le pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici ed il divieto di esercitare qualsiasi attività nelle scuole, nelle palestre ed in altri luoghi dove sia prevista la frequentazione di minorenni.

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