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Due travel blogger in giro per Ortigia: l’esperienza di viaggio sostenibile “Vitamina Project” arriva a Siracusa


News Siracusa: l’isola di Ortigia tra le mete del viaggio di Vitamina Project, un’iniziativa eco-sostenibile e socialmente utile che vuole dare la possibilità a tutti di diventare dei viaggiatori. Lo scopo è spostarsi verso luoghi lontani senza spendere grosse somme di denaro. Vitamina Project nasce da un’idea di Rocco D’Alessandro, abruzzese, archeologo e accompagnatore turistico di professione, e della compagna Giulia Magnaguagno, veneta, fotografa professionista specializzata in ritratto e fotografia di viaggio. Entrambi esperti del settore e accaniti viaggiatori, hanno fondato Vitamina Project, uno strumento concreto peer chi vuole affrontare un viaggio o lo sta già affrontando. E’ questo il cambiamento sociale che vogliono produrre Rocco e Giulia: “contrastare il turismo di massa, proponendo un modo di viaggio più umano, perchè più lento e più responsabile, sempre nell’ottica del rispetto della Natura e dei popoli”.

Quando tutto ha inizio. ” Il progetto Vitamina nasce nel 2013 tra le mura di un appartamento in affitto a Roma – racconta Rocco –  in uno dei quartieri più popolari e caratteristici della capitale: il fantastico quartiere del Quadraro. Roma è bella, l’Italia pure ma purtroppo vive in un momento di grande lentezza economica e noi, stufi del solito tram tram di due lavori che ci piacciono molto ma che in fondo non evolvevano, rimanendo sempre gli stessi, decidiamo di rimboccarci le maniche e di investire tempo ed energie per creare qualcosa che ci avrebbe reso più poveri forse, ma sicuramente più felici”. Per raccontare il loro viaggio hanno dato vita a un sito web, una pagina Facebook e anche un canale Youtube.

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in foto: la coppia di viaggiatori e fondatori di Vitamina Project, Rocco D’Alessandro e Giulia Magnaguagno

Comincia il viaggio intorno al mondo per Rocco e Giulia. America Centrale, America del Sud, Europa e USA. Non poteva mancare nel viaggio in Italia, una regione, la Sicilia. Quindici giorni, tra fine maggio e inizio giungo, Rocco e Giulia di Vitamina Project, giungono a Siracusa. Si comincia con il Parco Archeologico della Neapolis, la Latomia del Paradiso, e l’Orecchio di Dionisio.  Dalla zona archeologica verso l’Isola di Ortigia: “una vitalità non facilmente riscontrabile altrove anima le contorte stradine del centro, ed un vivace via vai di visitatori sconvolge la quiete giornaliera” – spiegano Rocco e Giulia -. Poi una sosta in Piazza Duomo dove si affacciano la cattedrale in stile barocco e la chiesa di Santa Lucia di Badia, dove è contenuto l’unico dipinto del Caravaggio giacente in terra siracusana – descrivono nel loro diario di viaggio. Ma oltre alle chiese in stile barocco, a legittimare il prestigio dell’Isola di Ortigia sono i palazzi nobiliari come Palazzo Bellomo, che ospita il Museo Regionale d’Arte Medievale e Moderna, Palazzo Platamone, oggi sede della Banca d’Italia, e Palazzo Borgia, che ospita affreschi di eccezionale valore artistico. A completare la rassegna di luoghi suggestivi  – concludono Rocco e Giulia – sono il Castello di Maniace che sorge sulla punta meridionale dell’Isola, e la Fonte di Aretusa, una sorgente di acqua dolce che sgorga sin dall’antichità, quando era la principale risorsa idrica della città”.

Le impressioni su Siracusa e Ortigia. ” Il valore patrimoniale e naturalistico della Sicilia è indiscusso. Un mare azzurro come il cielo, isole favolose, frutta di ogni tipo, una gastronomia squisita, e poi arte e archeologia come in nessun’altro luogo. Il problema deriva però – dice Rocco –  paradossalmente, dalla carenza di strutture e di servizi che quindi vanificano tali ricchezze. L’isolamento geografico purtroppo è stato risolto solo in parte e centri anche molto turistici, come Catania, Siracusa e la sua zona archeologica, sono un po’ trascurate. Il viaggiatore che arriva in Sicilia si chiede come mai sia possibile tale inadempienza. È un peccato, che però, per fortuna, non influenza il giudizio finale, quello di una terra meravigliosa ed esotica. E poi che dire dei siciliani: ospitali e gentili”.

Vitamina Project offre una nuova etica del viaggio che si basa sul rispetto del patrimonio naturalistico, con azioni concrete di salvaguardia e tutela dell’ambiente. Un turismo attivo, affascinante ed educativo, che consente a chiunque di vivere il viaggio al di fuori delle rotte e delle modalità turistiche tradizionali garantendo emozioni e ricordi indelebili. E tra queste c’è anche la città di Siracusa.

 

 

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