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Violenza sulle donne, arriva una nuova “arma” di difesa: S.H.A.W, l’app per smartphone. Presente in lista “La Nereide” di Adriana Prazio


icona SHAW siracusa timesNews: le urla, i lividi, gli schiaffi rimangono spesso intrappolati tra le pareti domestiche. Si finge che tutto sia normale, come si dice.. i panni sporchi si lavano in casa.

Sino a due anni fa il 93% delle donne italiane vittime di violenza non denunciava. Qualcosa però è cambiato e continua a cambiare ancora.

Grazie al lavoro e al supporto offerto dai centri anti-violenza dislocati in tutto il territorio italiano, sempre più donne trovano il coraggio di dire basta. In queste strutture le vittime di violenza trovano uno spazio sicuro. Accoglienza telefonica, colloqui personali, ospitalità nelle cosiddette case rifugio costituiscono solo parte del supporto che è spontaneamente elargito a donne che vogliono venir fuori dalla violenza ma che per riuscirci necessitano di aiuto. Abbandonare quello che, magari nato come un brutto “incidente” isolato,  si è trasformato in un tunnel di soprusi, violenza e lacrime, diventando una terribile consuetudine, è un percorso difficile ma non per questo impossibile.

Aiutare le donne ad uscirne, è una battaglia quotidianamente combattuta da altre donne. Associazioni come il Telefono Rosa già operativo dal 1988 ascoltano e supportano le donne che vogliono spezzare la catena del silenzio e del sacrificio, alleati indispensabili della “cultura” della violenza. Dal 2012 l’Associazione coordina persino il numero di pubblica utilità “1522” promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità, che offre un servizio di accoglienza telefonica multilingue e attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, rivolto alle vittime di ogni forma di violenza.

Con l’avvento degli smartphone creare un’app per la sicurezza delle donne era doveroso. Fornire  un portale antiviolenza da consultare nell’immediatezza di un “click” per accedere a servizi di supporto a tutti gli utenti. Questa l’idea che ha permesso la nascita di S.H.A.W. (acronimo per Soroptimist Help Application Women), un’app disponibile gratuitamente su  Play Store Android e App Store per Apple.

L’app, tradotta in 12 lingue, prevede una serie di tasti dedicati al pronto intervento e alla localizzazione in caso di immediato pericolo come il 112, numero di emergenza attivo in tutti gli stati membri dell’Unione europea, e il 1522 (di cui abbiamo già parlato) nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e arabo.

S.H.A.W. contiene inoltre una sezione completamente dedicata ai centri antiviolenza accreditati su tutto il territorio italiano e una in cui vengono sintetizzati i principali aspetti legislativi relativi ai reati di violenza e stalking, oltre ai percorsi di Codice Rosa presenti in alcune aziende ospedaliere.

screen app SHAW siracusa times

Sulla sinistra l’home page dell’app; sulla destra i risultati della ricerca dei centri antiviolenza a Siracusa ottenuta cliccando sulla sezione “centri” presente in home page (Aggiornata al 30/06/2015)

Tra i centri antiviolenza elencati nella sezione dedicata dell’app figurano per la provincia di Siracusa l’Azienda ospedaliera Umberto I e il Centro Antiviolenza Antistalking Onlus “La Nereide” della presidentessa Adriana Prazio.

 

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