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Vinciullo: “non devo soldi a Riscossione Sicilia. Inutili atteggiamenti provocatori”


vinciullo siracusa timesNews Palermo: quaranta posti di lavoro a rischio in provincia di Siracusa, 700 in tutta la regione Sicilia. L’allarme per i dipendenti di «Riscossione Sicilia» lanciato nei giorni scorsi dal presidente della commissione regionale Bilancio, Vincenzo Vinciullo, causato dalla bocciatura di un articolo del disegno di legge a favore della società di riscossione. La notizia di oggi, invece, sembrerebbe complicare la situazione, ai danni dello stesso Vinciullo. Infatti, l’onorevole risulterebbe, secondo Riscossione Sicilia, debitore di una somma non specificata.

La notizia è totalmente destituita di ogni fondamento! – esplode Vinciullo- . Ironia del caso vuole che non solo non sono debitore di nemmeno un centesimo nei confronti di Riscossione Sicilia, ma che addirittura Riscossione Sicilia, da oltre due anni, così come notificatomi dall’Inail di Siracusa, mi deve 34,33 euro”.

“Senza voler apparire il primo della classe e senza condividere assolutamente questo tipo di notizie, che violano in maniera insopportabile e assurda la privacy di un cittadino qual è il Deputato regionale o nazionale o un Sindaco, con la presente – ha proseguito l’On. Vinciullo – intendo smentire ufficialmente la notizia, che viene data in un momento difficile in quanto la Commissione che ho l’onore di presiedere si appresta a discutere il secondo Disegno di Legge a favore di Riscossione Sicilia, dal momento che il primo è stato bocciato la scorsa settimana”.

“Rinnovo pertanto – ha concluso l’On. Vinciullo l’invito a non assumere atteggiamenti inutilmente provocatori, che fanno solo male a 700 lavoratori che rischiano di essere licenziati e, nello stesso tempo, spero che i mass media che hanno volta dare la notizia la possano smentire con la stessa enfasi”.

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