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Vinciullo – Alota – Castagnino – Sorbello: “sul logo Siracusa D’amare attendiamo ancora di essere smentiti. Si pronunci il Segretario Generale del Comune”


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News Siracusa:attendiamo ancora che il Vermexio ci dimostri quando e dove ha registrato il logo Siracusa D’Amare. La problematica esposta, che è stata sottovalutata anche dai media, merita invece la dovuta attenzione in quanto, qualora il logo non fosse stato registrato, come invece dichiarato alla stampa dal Sindaco, si potrebbe prospettare un reato penale ben preciso che ha portato a distrarre le risorse del Comune per altre finalità.”. Lo dichiarano l’On. Vincenzo Vinciullo, e i Consiglieri Comunali Fabio Alota, Salvo Castagnino e Salvo Sorbello.

“Poiché – hanno proseguito – noi siamo abituati a credere alle persone, ma in questo caso, da una nostra puntuale ricerca, non è stato possibile risalire alla registrazione del marchio come, ripetiamo, dichiarato dal Sindaco, con la presente, prima di essere costretti a ulteriori passi, che non avrebbero più la rilevanza politica ma altra, invitiamo il Sindaco a comunicare ufficialmente dove, quando e come ha registrato il marchio Siracusa D’Amare, perché, se così non fosse, oltre alle abituali menzogne del Vermexio, ci ritroveremmo di fronte a una distrazione di risorse del Comune per destinarle ed utilizzarle nei confronti di un soggetto terzo, in questo caso il logo Siracusa D’Amare, che campeggia su tutte le cose che hanno una refluenza mediatica”.

“Una cosa comunque è certa: il logo è bruciato e non potrà più essere utilizzato in alcuna campagna elettorale, anzi, ha continuato l’On. Vinciullo invito i Consiglieri Comunali dell’opposizione a farsi autorizzare dal Segretario Generale del Comune ad utilizzare il simbolo in quanto, così come dichiarato dal Sindaco, non appartiene nel alla maggioranza né alla minoranza, ma alla città. Infine – hanno concluso- invitiamo il Segretario Generale dell’Ente a pronunciarsi su questa vicenda dichiarando se è a conoscenza dell’avvenuta registrazione del logo e come può essere, nel caso il logo non sia stato registrato, che lo stesso campeggi sugli atti del Comune”.

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