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Un giovane di Canicattini Bagni scampato al Terremoto di Amatrice. E’ Tony Di Giacomo: “sepolto vivo sotto le macerie”


canicattinese terremoto_ad_amatrice___siracusatimesNews: per più di tre ore «sepolto vivo sotto le macerie», mentre tutt’intorno «si sentiva l’inferno». Con la beffarda consapevolezza di «stare bene, anche se non potevo muovermi perché ero ferito a una gamba». Con queste parole, rilasciate al quotidiano La Sicilia, Tony Di Giacomo, 28 anni, originario di Canicattibi Bagni, è il redivivo del terremoto di Amatrice. Nella cittadina laziale Tony si era trasferito da alcuni anni per lavoro. Ed è proprio nella panetteria in cui era impiegato che si trovava alle 3,36, quando la terra ha iniziato atremare.
Tony è uno dei tanti giovani siciliani costretti a lasciare l’Isola per mantenere con dignità le persone a lui più care: la moglie, Stefania Lorefice, e i due figli piccoli, un maschio e una femmina. La famiglia si trova a Canicattini Bagni, dove ha trascorso i mesi estivi. Ed proprio al suo paesello che Tony voleva tornare, anche prima di aver vissuto in prima persona la tragedia. «Forse questa è l’ultima estate e poi torno», aveva confessato agli amici.

Foto: (La Sicilia.it)

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