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Strade Provinciali, 70 milioni bloccati. Vinciullo: “Cosa dobbiamo attendere, i morti per agire?”


 

Vinciullo

in foto: l’On. Vincenzo Vinciullo

News Siracusa: È insopportabile che, mentre le strade delle ex Province regionali sono al collasso, quasi 70 milioni di euro, da mesi, sono bloccati presso gli Assessorati delle Autonomie Locali e delle Infrastrutture. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS

“Quasi 50 milioni di euro – spiega l’On. Vinciullo – dal dicembre 2014 sono bloccati presso l’Assessorato delle Infrastrutture per l’insipienza delle province di Palermo e Messina, che non riescono a produrre gli atti necessari per le strade di loro competenza, in modo da sbloccare le risorse per le altre province.

“Più volte ho fatto interventi in Aula, più volte ho sollecitato l’Assessorato a intervenire, ma, ad oggi, nessun risultato è stato raggiunto. Pertanto – ha continuato l’On. Vinciullo – l’Assessorato scelga: o stralcia le posizioni di Messina e Palermo e destina le risorse alle altre 7 ex province o, dal momento che le province di Palermo e Messina non sono interessate a questo finanziamento, destini queste risorse in maniera proporzionale alle altre 7 ex Province, in quanto, percorrendo strade al buio con avvallamenti impressionanti e con crateri, ogni giorno migliaia di siciliani rischiano la vita”.

“Nella mia provincia le strade interessate sono tutte una più disastrata dell’altra: dalla Palazzolo-Giarratana alla Lentini-Scordia, dalla Priolo-Augusta a una serie di ponti che meritano interventi strutturali importanti, come quello sulla Lentini-Carlentini-Agnone e quello sulla Strada Provinciale San Nicola-Belludia, dalla Cassaro-Ferla-Buccheri alla Marzamemi-Portopalo fino alla Portopalo-Maucini-Pachino, tutte strade trafficatissime, strategiche per il territorio, tutte strade che da anni attendono questi finanziamenti che sono a portata di mano che vediamo da mesi, da anni (dicembre 2014) ma che non riusciamo a raggiungere, come quei contadini che, salendo sulle montagne, erano convinti di poter abbracciare la Luna”.

“Qui non si tratta di abbracciare la Luna, ma di essere poco poco responsabili e la responsabilità vuole che non si può attendere coloro i quali fanno i propri “porci comodi” e che non dimostrano alcuna sensibilità. Se entro la prossima settimana – ha concluso l’On. Vinciullo –  i due Assessorati non procederanno ad assegnare queste risorse, li convocherò in Commissione e chiederò loro, non più ai Commissari provinciali, motivazioni e ragioni per la quali si continuano a non spendere risorse mentre la Sicilia affonda”.

 

 

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