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SOS Siracusa: “Pillirina riserva naturale subito”. Lanciata una petizione on -line


News Siracusa: il coordinamento SOS Siracusa ha lanciato una petizione on- line, affinche la Pillirina venga riconosciuta presto come riserva naturale. La petizione ha visto quale prima firmataria Patrizia Maiorca, presidente del consorzio Amp Plemmirio e figlia del signore degli abissi, Enzo Maiorca.

 SOS Siracusa si rivolge alla politica, facendo appello affinchè: “assuma tutte le iniziative in sede giurisdizionale e amministrativa utili per salvaguardare la Pillirina e rispettare la volontà popolare che in questi anni si è chiaramente espressa a favore dell’istituzione al Plemmirio di una riserva naturale terrestre  (leggi qui) che insieme alla già esistente riserva marina garantisca la piena tutela di un luogo unico”.

“Con una serie di sentenze pubblicate in data odierna la Sezione I del TAR di Catania ha emesso alcune pronunce su una serie di ricorsi proposti dalla società che vuole costruire un mega resort alla Pillirina che rischiano di riportare le lancette dell’orologio indietro di sei anni”: spiega il coordinamento – Sei anni nei quali la Pillirina è diventata nell’immaginario collettivo una Riserva, un luogo caro da proteggere, di cui vantarsi con i turisti, da far conoscere e amare, meta escursionistica privilegiata, fotografata e ripresa dalle copertine delle principali riviste del settore in Italia. Oggi la Pillirina è diventata patrimonio culturale della nostra comunità, non vogliamo neanche pensare che esista il rischio che possa essere trasformata in un grande resort”. 

Da una prima lettura delle notizie apparse sugli organi di stampa pare che, nell’esprimersi sulla c.d. “Variante della Bellezza”(leggi qui) , sul Piano Paesaggistico adottato nel 2012 e sull’iter istitutivo della riserva ancora non completato, la I Sezione del TAR Catania non solo sconfessa indirizzi giurisprudenziali consolidati nei massimi organi della giurisdizione amministrativa in materia di Valutazione Ambientale Strategi,a ma contraddice anche pronunce precedentemente assunte da un’altra sezione del TAR di Catania che si era espressa in precedenza sulla regolarità della procedura seguita per l’adozione del Piano Paesaggistico.

“Ci riserviamo di leggere con attenzione le sentenze della TAR che rischia di cancellare sei lunghi anni di battaglie, di mobilitazioni con migliaia di persone a difesa della Bellezza e una serie di provvedimenti istituzionali”.

“Noi non ci arrenderemo, non lo faremo mai e chiediamo a tutti voi che in questi anni avete preso a cuore questa battaglia, di non arrendervi. Oggi più che mai non possiamo non pensare ad Ettore Di Giovanni e ad Enzo Maiorca, al loro impegno e alle loro speranze nel riuscire a vincere una battaglia non ambientale, ma di civiltà. Nessuno si faccia illusioni: non ci arrendiamo – conclude SOS SIRACUSA– anzi rilanciamo la mobilitazione con ancora più forza in difesa del paesaggio e dell’ambiente”.

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