ULTIM'ORA

Solarino, la scuola è un cantiere aperto. Michele Gianni e Lia Valenti: “l’ennesimo colpo a genitori, insegnanti e alunni”  


 

scuola-solarino-siracusatimesNews Solarino – “La scuola di Solarino è come l’Isola che non c’è”. Questo sostengono il consigliere comunale di opposizione Lia Valenti e il collega e candidato sindaco Michele Gianni che denunciano il forte disagio vissuto nel corso di quest’ultimo anno dalla comunità scolastica solarinese, che proprio questa mattina ha subito l’ennesimo colpo, quando alcuni alunni della scuola elementare sono stati costretti ad abbandonare le aule, portati via dai genitori, per via delle pessime condizioni in cui si trovavano, a causa dei lavori di rifacimento degli intonaci non ancora ultimati. “Interventi per i quali il dirigente scolastico non ha ricevuto alcuna comunicazione di inizio lavori per consentire, a tutela della salute dei lavoratori, di predisporre gli adeguati interventi di riorganizzazione del personale – spiegano –. La dirigente quindi, si è vista costretta, dopo aver sollecitato il sindaco a firmare un’ordinanza di chiusura degli edifici, arrivata comunque a lavori già iniziati, a predisporre ferie forzate per il personale amministrativo. A oggi, con la riapertura della scuola dopo la pausa natalizia, scopriamo che le condizioni di pulizia e salubrità dell’edificio sono pessime con polvere e calcinacci ovunque”.

Negli istituti di ogni ordine e grado persistono problemi che l’amministrazione comunale sembra non vedere. “La scuola media, ad esempio, è stata oggetto di interventi di ristrutturazione – spiegano – che hanno compreso la posa di nuovi infissi i quali, però, alla prima giornata di maltempo sono stati spazzati via. Il cantiere inoltre, è ancora aperto sebbene degli operai non ci sia nemmeno l’ombra, mentre è alto, di contro, il rischio di atti vandalici e furti. E sempre al plesso “Archimede” la linea internet è inutilizzabile, con grave disagio per i docenti che non possono inserire in tempo reale i dati nel registro elettronico, ormai d’obbligo, e, cosa ben più grave, non possono utilizzare le nuove tecnologie scolastiche come da tempo erano abituati a fare, con grave penalizzazione per l’offerta formativa. A causa, pare, di danni strutturali causati durante i lavori di ristrutturazione”. E inattiva risulta anche la linea telefonica della scuola elementare. Problema del quale non si conosce ancora la causa.

E ancora il pasticcio del Premio Nastasi, manifestazione ormai inserita di fatto nel calendario degli appuntamenti scolastici solarinesi, sempre attesa e curata con grande attenzione dalla scuola. “Quest’anno l’amministrazione comunale ha informato il dirigente scolastico con grave ritardo rendendo praticamente impossibile la partecipazione degli alunni per questioni organizzative insormontabili visto il poco anticipo – sottolineano Lia Valenti e Michele Giannicon il risultato che per la prima volta quest’anno, la manifestazione è stata “amputata” della componente scolastica, con grande rammarico di insegnanti, alunni e genitori. E nulla si è più saputo della commissione permanente di vigilanza sugli edifici scolastici, richiesta da genitori e cittadini. I termini sono abbondantemente scaduti ma dal Comune ancora nessuna risposta”.

Forte rimane, quindi, la preoccupazione per i due consiglieri comunali di minoranza che denunciano l’approssimazione, la superficialità, la mancanza di responsabilità che caratterizzano le scelte dell’amministrazione Scorpo alla quale “chiediamo – concludono – risposte non evasive, superficiali e fantasmagoriche alle quali da tempo siamo purtroppo abituati”.

© Riproduzione riservata
Share


Articoli correlati: