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Siracusa: “Zuimama” risponde alle accuse della Princiotta


zuimama

News Siracusa: dopo le dichiarazioni espresse nella giornata di ieri in conferenza stampa dalla consigliera del PD, Simona Princiotta (leggi qui), in merito al campo estivo “fantasma” gestito da Zuimama arriva la risposta (di seguito riportata integralmente) della stessa associazione a firma della Presidente  Cristina Aripoli.

“L’Associazione di promozione culturale Zuimama ha il dovere di comunicare all’opinione pubblica una serie di puntuali informazioni in merito al suo operato per controbattere alle tante inesattezze o falsità sostenute dalla consigliera Princiotta nella sua recente conferenza stampa.

Prima di entrare nel merito delle singole cose da chiarire è opportuno sottolineare che Zuimama è un’associazione di promozione sociale senza fini di lucro che grazie ai contributi associativi o pubblici opera dal 2013 con sede operativa a Siracusa in via S. Randone 14. La nostra associazione, formata da un gruppo di giovani operano principalmente nella organizzazione di eventi per bambini, intrattenimento post scolastico, attività estive , progetti educativi, progetti di animazione a tema e in diversi contesti di volontariato principalmente per la promozione dei diritti dei bambini.

Zuimama è affiliata ad Arciragazzi nazionale, federata ARCI  riconoscendola associazione madre nei contenuti e negli obiettivi ed è ovviamente, pur nella reciproca autonomia statutaria dirigenziale e amministrativa, in stretto rapporto di collaborazione con la più storica associazione Arciragazzi Siracusa operante in città ormai da quasi trent’anni . Mi risulta che è legalmente riconosciuto la possibilità di avere sede legale a Priolo e sede operativa a Siracusa o in altri territori.

Le strutture che ospitano i bimbi del progetto sono legalmente convenzionati con la nostra associazione e iscritti nel nostro registro soci.

In particolare la propria presidente, residente nel comune di Priolo Gargallo dal 2005, ha vissuto a Siracusa fino a quella data e ad oggi vive a Siracusa, in prospettiva di trasferire la sua residenza.

Impegnata da anni, assolutamente a titolo gratuito , nella promozione di percorsi di rete per il protagonismo dei soggetti della società civile è attualmente è stata nominata nel Forum Provinciale del Terzo Settore referente dell’area diritti dei bambini, inoltra collabora con il Difensore dei diritti dei bambini per la gestione del Consiglio comunale dei ragazzi, è stata promotrice del Sistema Formativo Integrato tra associazioni e scuole che organizza campagne sui diritti dei bambini e in particolare la Marcia dei diritti dei bambini ormai alla sua settima edizione e alla luce di questa esperienza è stata coinvolta con il percorso Città Educativa attualmente promosso dall’amministrazione comunale, inoltre insieme alle socie della sua associazione è impegnata in progetti di solidarietà per esempio per i minori stranieri non accompagnati svolgendo attività di volontariato presso i campi di accoglienza, parteciperà con tanti altri soggetti alla gestione della Casa dei cittadini in via Algeri dove da anni Arciragazzi promuove attività rivolte a bambini e famiglie.

Mi scuso con i cittadini di Siracusa che, nonostante residente a Priolo svolgo con la nostra associazione così poche attività rivolte ai diritti dei bambini e prometto di impegnarmi ancora di più nel stimolare codesta amministrazione a deliberare molti più progetti rivolti all’infanzia.

Come è evidente non si tratta di una persona che sconosce le problematiche di questo territorio come affermato dalla consigliera ma piuttosto ben radicata nello stesso e con un concreto impegno civile e di cittadinanza attiva a prescindere dalla propria attività lavorativa.

Un ulteriore chiarimento è doveroso rispetto all’Arci, anch’essa impropriamente messa in campo, soggetto storico dell’associazionismo siracusano che evidentemente non è Arciragazzi pur

condividendo la stessa sede ma soprattutto valori e impegno civile. L’Arci non gestisce campi estivi e l’unico contributo che ha ricevuto dal comune di Siracusa è relativo alla gestione dell’evento 1 Maggio organizzato nel 2014 con l’assessore Lo giudice e per il 2015 riconfermato dall’assessore Italia , per altro mettendosi a disposizione come referente organizzativo in rappresentanza dei tanti soggetti del volontariato che animano ogni anno quell’evento come sanno bene le migliaia di siracusani , giovani in particolare, che lo frequentano. Ogni spesa relativa a quella attività ci risulta è stata ovviamente rendicontata dettagliatamente ma si riserveranno gli amici dell’Arci eventuali altre dichiarazioni in merito.

La consigliera afferma inoltre erroneamente che sono stati impegnati trentasei mila euro per la Casa degli Elfi dedicata il Natale scorso ai bambini per 10 giorni presso l’Antico Mercato, contestando che la gestione sia stata affidata ad un ente non specializzato nel ramo, occorre precisare che la somma destinata alla casa degli Elfi era di 5.000 euro destinati a diverse voci quali allestimento spazi, materiali, costumi, performance artistiche, animatori . Per ognuno di queste voci l’ente gestore (la ditta MEDEA e non associazione come afferma la Princiotta) ha , ovviamente , coinvolto , soggetti professionalmente specializzati nel ramo tra cui Zuimama per gli animatori. La restante somma ci risulta sa stata impegnata per coprire le spese relativa a servizi collegati alla presenza del corpo di Santa Lucia a Siracusa nel dicembre scorso con ad esempio la proiezione in P. Duomo con maxi schermo delle funzioni religiose ed eventi musicali per tutto periodo natalizio, tutto rendicontato e relazionato agli uffici di competenza. Ovviamente che alla casa degli Elfi abbiano partecipato alcune migliaia di bambini e le loro famiglie, che abbiano attivamente collaborato anche le mamme di Mazzarona coinvolte in un progetto di cittadinanza attiva e che siano stati spesso ospiti anche i bambini di via Algeri, o che l’intera manifestazione sia stata molto apprezzata da piccoli e grandi non ha meritato nessun commento da parte della consigliera Princiotta; quanto dico è attestato dagli atti consegnati agli uffici e non frutto della mia invenzione.

In relazione al c.d. campus estivo , Zuimama ha presentato all’amministrazione una proposta per lo svolgimento di attività estive per bambini provenienti da famiglie meno abbienti, per altro ogni anno l’associazione Zuimama Arciragazzi ha ospitato gratuitamente un numero di bambini bisognosi e Arciragazzi Siracusa che gestisce Estate Ragazzi da ormai 25 anni ha ospitato gratuitamente bambini segnalati dai servizi sociali o dalla neuropsichiatria infantile e da associazioni ma per forza di cose in numero limitato a quanto, oggi, previsto nel progetto.

Il progetto presentato da Zuimama con una spesa contenuta di 10.980 euro permetteva all’amministrazione di garantire questo servizio a un numero consistente di 50 bambini, inizialmente previsti, poi sono diventati 79 bambini garantendo la stessa validità progettuale. I bambini hanno partecipato alle attività sia interne ai vari campi che escursioni alla riscoperta del territorio quali: MUSEO PAOLO ORSI, CASTELLO MANIACE,PARCO ARCHEOLOGICO, LATOMIE DEL PARADISO, ESCURSIONE IN BARCA, AQUARIUM, IPOGEO, TEMPIO APOLLO, FONTANA  ARETUSA, PIAZZA ARCHIMEDE sono ancora previste altre visite nella seconda parte del progetto.

Per la selezione dei bambini da coinvolgere si è delegato ai servizi sociali dei vari quartieri che hanno fornito un elenco dei bambini da inserire, per le sedi Zuimama ha attivato la rete dei suoi rapporti sul territorio coinvolgendo attività estive dislocate oltre che alla Pizzuta in altre parti della città in particolare presso al Cittadella dello sport indirizzando in quella sede le famiglie della zona Grottasanta e Acradina non essendo previsto nel progetto l’impegno per un garantire il trasporto dei bambini .

Arciragazzi gestore da circa 10 anni del Estate Ragazzi presso la Cittadella per la quale paga un affitto ai gestori di turno ha dato la propria disponibilità ad accogliere i bambini affidati a Zuimama che ha provveduto a garantire gli aspetti assicurativi per ognuno dei bambini segnalati dal comune e gli animatori necessari, per altro il tema scelto nel 2015 per Estate Ragazzi era proprio il tema della storia di Siracusa con apposite iniziative , visite guidate e laboratori. Infatti i bambini sia della Pizzuta che della Cittadella hanno effettuato visite al Museo Paolo Orsi piuttosto che all’Ipogeo di P. Duomo aderendo all’evento “Un estate da favola” proposta anche dalla Biblioteca Comunale. Il contributo oneroso di cui parla la consigliera è di 10.980 di cui il 22% l’iva, compreso di escursioni, operatori, materiali, assicurazione totalmente a carico della nostra associazione. 9.000,00 per garantire ai bimbi bisognosi, provenienti dai vari quartieri di Siracusa, corrisponde ad una cifra di rimborso che fa veramente ridere. Il comune ha speso poco piu’ di 16,00 euro a bambino +iva, basterebbe una sola commissione di gettone di presenza dei singoli consiglieri a dare la possibilità a tanti bimbi della città di usufruire di tali progetti.

Non sono io l’addetta a controbattere scendendo ad un livello che non mi appartiene, saranno i fatti a garantire la validità del progetto. Ovviamente le presenze dei partecipanti , gli aspetti amministrativi e assicurativi , il report delle attività svolte, le foto, i video story e quant’altro necessario al monitoraggio dell’iniziativa sono a disposizione dell’assessore Troia e dei suoi uffici. Le diverse affermazioni soprattutto in merito alle assicurazioni, attivate o meno e da chi, fatte dalla consigliera sono errate e lo sbobinamento delle registrazioni fatte, di nascosto, con i soggetti che ha incontrato nella sua “azione investigativa” , di cui dice di essere in possesso, le daranno certamente conferma di aver capito male.

Si afferma anche di ritenere opportuna la sospensione del servizio, per quanto ci riguarda alla luce dei chiarimenti forniti si tratta di una richiesta assolutamente immotivata , per quanto concerne le responsabilità e le scelte operate dall’amministrazione e dall’assessore Troia saranno gli stessi a fornire, se lo riterranno, chiarimenti e documentazioni, affermazioni che saranno nelle registrazioni della consigliera che dice di avere in possesso. Non abbiamo nulla da temere né da nascondere ma riteniamo il suo atteggiamento privo di educazione e rispetto per quanto si sta facendo. Educhiamo i nostri bimbi alla non violenza e non consentiamo nessuno di usare atteggiamenti violenti verbali e fisici nella nostra sede. Ci sentiamo però in dovere di affermare che in merito ai diritti dei bambini la città vive un momento positivo nonostante la carenza di risorse che, oggettivamente crea difficoltà nella gestione di servizi importanti , ma è certamente in atto un tentativo di dare alla città un progetto complessivo che guarda ai diritti dei bambini e al Patto educativo che riguarda grandi e piccoli, c’è chi si sente parte di questo percorso e lo interpreta mettendoci il proprio impegno e la propria professionalità, incontrando gli altri e mettendo a disposizione competenze e tanto volontariato, c’è chi non si accorge di niente e lavora per denigrare spesso disinformando e, a nostro parere, sprecando la preziosa occasione di svolgere meglio il proprio incarico istituzionale si verificando, se è il caso, ma soprattutto con maggiore spirito costruttivo.

Abbiamo l’impressione, da cittadini, che vicende interne ai partiti e ai rapporti tra gli stessi con l’amministrazione finiscano per coinvolgere quanti con serietà svolgono il proprio lavoro e sono tutti giorni impegnati nell’interesse della collettività e dei più piccoli in particolare. Siamo certi che alla luce di questi chiarimenti la consigliera Princiotta prenderà atto di aver acquisito informazioni errate e di aver presentato un quadro molto diverso della realtà dei fatti provvedendo con urgenza a correggere il tiro, altrimenti saremo costretti ad agire alla vie legali per il grave danno di immagine arrecato alla nostra associazione ma soprattutto ai valori e ai contenuti che motivano la nostra azione “.

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