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Siracusa. Zappulla: “No a una Zes portuale congegnata come un cavallo di Troia”


News Siracusa: “Questo regalo elettorale del Governo somiglia proprio a un cavallo di Troia. Dentro la Zona Economica Speciale si nasconde un “Comitato di indirizzo” di nomina quasi interamente governativa, dove l’unico rappresentante del territorio è indicato dalla Regione e appare come la classica noce in un sacco”. A commentare la notizia è l’On. Pippo Zappulla, di Articolo1 MDP.

“Attraverso la Zes, i componenti indicati dalla Presidenza del consiglio e dal Ministero dei Trasporti possono consentire a qualunque attività imprenditoriale, di qualsivoglia provenienza geografica, di avere “accesso alle infrastrutture esistenti e previste dal Piano di sviluppo strategico”.

“Dopo aver espropriato il porto Core di Augusta della sua sede naturale, adesso ne viene esautorata anche la competenza a determinare l’indirizzo del proprio territorio, escluso dalla decisione quando si tratta di insediamenti che il Comitato di indirizzo ritiene rientrino nella Zes”.

“La Zes deve essere uno strumento credibile, non un Zeus ex machina che cala tutto dall’alto. Nella nostra realtà, una Zona Economica Speciale si può proporre e realizzare nell’ambito della nuova Autorità Portuale di Sistema, che vede al centro Catania e Augusta, ma che va estesa pure a Siracusa e ai territori di Priolo e Melilli, per la presenza di pontili e di attività portuali e marittime ricadenti nei vari ambiti territoriali”.

“Se ben utilizzato la Zes può sostenere lo sviluppo e il lavoro nelle aree portuali e marittime, ma non è la soluzione di tutti i problemi per le imprese e per l’occupazione. Se il Governo ha veramente intenzione di aiutare quest’area, giace in Parlamento una mia proposta di legge sulla “Istituzione di zone franche produttive nei siti contaminati di interesse nazionale”. E’ una legge che aiuterebbe tutti, a partire dai lavoratori, e della quale beneficerebbero tutte le imprese, senza steccati settoriali”.

“Il Governo ha preferito questa Zes, sospetta nelle modalità attuative, che ora deve subito operare esclusivamente in favore del territorio. Fondamentale è smetterla con la propaganda elettorale e attivare immediatamente, da parte del Presidente della Adsp, tavoli di confronto di merito con le forze sociali ed economiche, e le altre rappresentanze istituzionali del territorio”.

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