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Siracusa, Vinciullo: “approvata la graduatoria dei progetti di assistenza ai disabili ed ai minori”


vinciullo siracusa timesNews Siracusa: “l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, con D.D. n.2381 del 6 ottobre 2015, ha approvato la graduatoria dei progetti con finalità di assistenza ai disabili e ai minori”. A comunicarlo è l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente f.f. della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.

“Gli Enti attuatori – spiega l’On. Vinciullo – che hanno presentato i progetti di assistenza per disabili in situazione di compromissione funzionale o minori disabili che svolgono attività di socializzazione che vengono assistiti nell’ambito del nucleo familiare dovranno adesso prendere visione della graduatoria pubblicata dall’Assessorato della Famiglia, presentare l’accettazione del contributo assegnato e la rimodulazione delle spese progettuali entro il limite dell’importo assegnato ai fini della corretta rendicontazione, che deve essere approvato con provvedimento formale”.

“A presentazione della documentazione – continua l’Onorevole – verrà emesso il Decreto di impegno per ogni singolo Ente con spendibilità per l’anno 2015 e 2016. Gli Enti che non trasmetteranno la documentazione entro il limite del 4 dicembre 2015 saranno automaticamente considerati rinunciatari e quindi decadranno dal beneficio”.

“Per questo motivo – prosegue l’On. Vinciullosi invitano tutti gli Enti e i Comuni a prenderne visione del Decreto e dare il proprio assenso”.

“I mandati di pagamento – spiega l’esponente del Nuovo Centro Destra – verranno emessi in tre tranche: 30%, 50% e 20%. Il primo acconto verrà emesso a seguito della comunicazione dell’avvio dell’attività, il secondo del 50% quando verrà rendicontato il primo acconto e il saldo a rendicontazione finale. Il Decreto verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e avrà valore di notifica, dato l’alto numero di progetti ammessi”.

“Con questo finanziamento – conclude l’On. Vinciullo – stiamo cercando di dare risposte alle famiglie dei soggetti disabili sia maggiorenni che minori che vengono assistiti nell’ambito del proprio nucleo familiare”.

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