ULTIM'ORA

Siracusa, Vinciullo: a rischio i 110 milioni di euro previsti per la costruzione del nuovo ospedale


vinciullo siracusa times

News Siracusa: L’On. Vinciullo ha spiegato che ci sono a rischio 110 milioni di euro per la costruzione del nuovo ospedale e lancia un ammonimento all’Amministrazione Comunale.

Rispondendo a una interrogazione parlamentare sull’edilizia sanitaria, l’Assessore Lucia Borsellino ha confermato quanto dico da tempo e cioè che le risorse potrebbero arrivare da un momento all’altro e che sono a rischio, nel caso in cui non vi è la disponibilità dell’area dove costruire il nuovo ospedale- ha fatto sapere l’On. Vinciullo. Nel corso del dibattito, però, è emerso che l’Amministrazione Comunale non si è ancora espressa sull’individuazione della nuova area e cioè se intende confermare quella prevista nel vecchio piano regolatore, riproponendo i vincoli, se intende individuarne una nuova o se, come da me proposto, intende utilizzare quella di proprietà dell’ASP all’interno dell’ex ONP, cioè dell’ex ospedale neuro psichiatrico”.

Qualora arrivassero i fondi previsti dalla legge, e già stanziati in Commissione Sanità quando ero componente e segretario della stessa Commissione, c’è il rischio concreto e certo che, non potendo, con la celerità dovuta, iniziare i lavori sul nuovo ospedale, le risorse possano essere dirottate verso altre province siciliane, per poi accusare la deputazione regionale di non aver fatto il proprio dovere. Pertanto – ha proseguito  – per l’ennesima volta, chiedo all’Amministrazione Comunale di farci sapere, con la celerità dovuta, cosa intende fare, anche in considerazione che l’ASP di Siracusa, nel novembre del 2011, ha depositato un progetto di massima e che questo progetto di massima non è stato, ad oggi, né accolto né respinto”.

“Poi un consiglio: per cortesia, eviti l’Amministrazione Comunale di replicare con la consueta e pietosa affermazione secondo la quale responsabile di tutto sarebbero i funzionari. Se così fosse, l’Amministrazione Comunale sarebbe compiacente con eventuali funzionari infedeli, perché non avrebbe vigilato sul loro operato. Spero che sia l’ultima volta che devo replicare su questa concezione, veramente puerile, delle risposte politiche che vede l’Amministrazione Comunale additare i propri funzionari come la causa di tutti i mali della città.
Quegli stessi funzionari- ha concluso – per inciso, quando io ero Vicesindaco e Assessore, erano, invece, il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Comunale, per le capacità, le competenze e i risultati che conseguivano”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: