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Siracusa, Villa Reimann cade a pezzi. Lo Iacono: “per altre cose care alla politica, le risorse si trovano”


balaustra-villa-reimann-siracusa-timesNews Siracusa: rabbia, amarezza e senso di impotenza. Ancora una volta, un bene comune della nostra città, cade a pezzi.

“A nulla – ha dichiarato Marcello Lo Iacono, Coordinatore di Save Villa Reimann – sono valse le centinaia di segnalazioni inviate da Save Villa Reimann in questi due anni alle Autorità competenti, agli Organismi di controllo e di tutela, alla Commissione dei Garanti del lascito della Reimann per richiamarli alle loro precise responsabilità.

“Indifferenza, alterigia, spocchioseria – ha continuato Lo Iacono – sono le reazioni registrate.
Ormai il ritornello ripetuto fino alla nausea è sempre lo stesso: non ci sono fondi! Ma per altre cose care alla politica, le risorse si trovano. Per riparare una scala crollata o un muro sbracato non c’è disponibilità di pochi spiccioli. Ma intanto il Comune continua a lucrare sul reddito prodotto dai pozzi Reimann di acqua potabile, togliendo fondi ingenti alla manutenzione della Villa, rifiutandosi caparbiamente di effettuarla, contrariamente alle volontà della gentildonna danese che si era fidata della parola d’onore di un Sindaco di altri tempi”. 

“Oggi ad essere degradato – ha spiegato il Coordinatore di Save Villa Reimann – non è solo il muro o la scala di cui si parla ma è tutta la Villa che cade pezzo a pezzo. Cadono le finestre, avanzano le termiti, si distruggono i documenti, si ricoverano gli oggetti preziosi sul pavimento del ripostiglio delle scope del Comando dei Vigili Urbani. Quanto dobbiamo ancora aspettare perché qualche mente sonnolenta prenda coscienza di tutto ciò e consenta a questa martoriata città di curare le ferite e di risalire la china?”

“Oggi – Prosegue Lo Iacono – quest’amministrazione con il suo andazzo assiste impotente al degrado della Villa che segue lo stesso precipitare della nostra Città al fondo di tutte le classifiche della vivibilità e della legalità. Infatti se è reato non tutelare i “beni comuni” e abbandonarli allo sfracelo, è da incapaci lasciare che piante di fichi d’india crescano sulle grondaie della Villa a testimoniare che il degrado ha colpevoli dai volti conosciuti!

“Save Villa Reimann – ha concluso Lo Iacono – si appella al senso di responsabilità dei Siracusani e chiede ai componenti la Commissione dei Garanti di rimettere il loro mandato in segno di protesta nei confronti di coloro che non hanno rispetto del lascito della Reimann”.

Siracusa, Villa Reimann cade a pezzi. Lo Iacono: “per altre cose care alla politica, le risorse si trovano”

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