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Siracusa. Il vicesegretario Pd, Giansiracusa contrario all’azzeramento della Giunta Garozzo


Michelangelo Giansiracusa Siracusa Times

Avv. Michelangelo Giansiracusa, vicesegretario provinciale del Partito Democratico

News Siracusa: anche il vicesegretario provinciale del Partito Democratico, Michelangelo Giansiracusa interviene sulle vicende che stanno riguardando il suo partito nel comune capoluogo. Nello specifico, egli contesta la proposta avanzata nei giorni scorsi dal segretario provinciale Alessio Lo Giudice e avallata da alcuni esponenti autorevoli come l’assessore regionale Bruno Marziano di azzerare la Giunta Garozzo per ridare credibilità all’agire amministrativo (Leggi qui). Per Giansiracusa la “mossa” di Lo Giudice è dettata più da una “esigenza di delegittimazione che da una reale volontà di leale confronto“. Sarà l’inizio di dissapori interni al partito? Intanto domani mattina, il primo cittadino siracusano, Giancarlo Garozzo terrà un conferenza stampa insieme alla sua giunta e da li si saprà l’imminente futuro che si prospetterà a Palazzo del Senato (Leggi qui).

L’attenzione dell’opinione pubblica – spiega Giansiracusae la naturale preoccupazione che ne discende di fronte alle recenti vicende giudiziarie sono del tutto evidenti ma, il ruolo di guida e di responsabilità di un partito, dovrebbe spingere non ad alimentare populismi giustizialisti, attraverso processi sommari o confondendo responsabilità individuali e responsabilità politiche, bensì a chiarire e a distinguere vicende e ruoli.

In analoghe situazioni, in cui iniziative giudiziarie hanno coinvolto amministratori locali e dirigenti del partito democratico, il segretario Lo Giudice non ha chiesto l’azzeramento di cui oggi si fa promotore ed è, quindi, inevitabile pensare che, nel caso in oggetto, sia animato da motivazioni che stridono col ruolo di terzietà e garanzia per il quale è stato nominato.

Sembra paradossale, inoltre – prosegue Giansiracusa – che il segretario rivendichi l’azzeramento di una giunta per la quale, fino a una settimana prima, l’area dei cosiddetti “riformisti” da lui rappresentata, reclamava un posto di assessore.

Nella misura in cui i comportamenti contestati a singoli esponenti Pd venissero accertati dalla magistratura, il sindaco Garozzo e la sua giunta, sarebbero da considerare soggetti fortemente lesi e non, certamente, corresponsabili.

Fino ad allora – conclude il vicesegretario del Partito Democratico – augurandomi che la magistratura possa continuare a svolgere un lavoro serio ed efficace di contrasto ad ogni forma di illegalità in ogni settore della pubblica amministrazione, continuerò, come ho fatto, ad esprimere la mia personale solidarietà umana e politica ai compagni coinvolti perché possano dimostrare la propria innocenza ed estraneità ai fatti contestati”.

Michelangelo Giansiracusa, condivide, dopo i non brillanti risultati delle amministrative, i richiami a “recuperare lucidità, senso della misura e compattezza, puntando al dialogo e al confronto leale nell’interesse di tutte le parti in causa”.

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