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Siracusa, via Marco Costanzo: il consigliere Cavarra lancia una raccolta firme


Cavarra Siracusa Times

News Siracusa: “preso atto che la questione delle abitazioni che insistono su Via Marco Costanzo, é diventato un caso da “Manuale Cencelli” perchè non si capisce dove arriva il confine di proprietà fra : IACP – REGIONE SICILIA – COMUNE, mi sono recato (previo appuntamento con il Direttore dell’ Iacp) dott. Marco Cannarella c/o l’Istituto e sono stato ampiamente informato dallo stesso Direttore e da due tecnici Nocera e Venusino che il complesso in questione risultano di proprietà dell’ ACP “solo gli appartamenti”, che sono stati in parte riscattati dai privati ma per quanto riguarda la strada “via Marco Costanzo” a tutt’ oggi risulta di proprietà della Regione- Dipartimento Regionale Gestione del Demanio, Locazioni Passive e Gestione Alloggi Popolari e per le Forze dell’ Ordine”: a dichiararlo è il consigliere di circoscrizione Akradina, Luigi Cavarra . 

“Stante la situazione burocratica e farraginosa, mi sono adoperato a far partire una raccolta firme degli abitanti del complesso ed in qualità di Amministratore di quartiere del Comune di Siracusa consegnerò nelle mani del Presidente del consiglio comunale Santino Armaro le firme dei cittadini, affinchè il Comune individui le modalità per gestire la riparazione della strada, ridotta con buche pericolosissime che, sotto il profilo della sicurezza e dell’ incolumità dei pedoni e degli automobilisti va affrontata con urgenza- prosegue. Tenuto conto che il Comune di Siracusa, ha denominato la strada Via Marco Costanzo per garantire il servizio della consegna della posta, per la raccolta della spazzatura, dell’ erogazione della luce nella strada e per il quale gli abitanti pagano questi servizi al Comune di Siracusa”.

“Il Comune ha il dovere di tutelare tutti i cittadini ed è per questo che, secondo me, il consiglio comunale può individuare le modalità di attuazione del problema anche attraverso il proprio assessorato ai LL.PP. e tra l’Ass. Regionale facendosi autorizzare per avocare a se le competenze ed eseguire almeno i lavori più importanti”: conclude Cavarra.

 

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