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Siracusa: “Verità per Giulio Regeni”. Lo striscione di solidarietà dei dipendenti della Soprintendenza ai Beni Culturali


regeni -siracusatimesNews Siracusa: “Verità per Giulio Regeni”. Sono le parole scritte in nero su un fondo giallo di uno striscione realizzato dai  dipendenti della Sprintendenza “BB.CC.AA.” che dimostrano la loro partecipazione all’iniziativa promossa da Irene Regeni, sorella del giovane ricercatore friulano torturato ed ucciso in Egitto poco più di un mese fa. Era la sera del 25 gennaio 2016 Giulio Regeni viene barbaramente assassinato a Il Cairo, In Egitto, in circostanze ancora da chiarire. Non si sa con certezza chi l’abbia ucciso e perché.

Le spese per la realizzazione dello striscione, appeso in un balcone dei locali della Soprintendenza in Piazza Duomo, è stata totalmente a carico dei dipendenti, attraverso un contributo volontario. La campagna “Verità per Giulio Regeni”, Raccolta e promossa da Amnesty International, l’iniziativa consiste nell’esporre sulla facciata di edifici, che ospitano sedi di istituzioni pubbliche, lo striscione scelto per manifestare la volontà di verità e giustizia nei confronti del giovane ricercatore e della sua famiglia. Per questo motivo i promotori colgono l’occasione per ringraziare, la sensibilità dimostrata, la soprintendente Rosalba Panvini.

La campagna in oggetto ha già raccolto numerose adesioni tra Comuni, Regioni, scuole ed università, organi d’informazione ed associazioni no profit su tutto il territorio nazionale. Tra gli Enti aderenti ricordiamo: Il Palazzo di Presidenza della Regione Puglia; Il Palazzo di Presidenza della Regione Toscana; Il Consiglio regionale della Toscana; Il Consiglio regionale di Lucca; Il Consiglio regionale della BasilicataComune di Milano; Udine; Parma; Napoli; Reggio Calabria; Palermo; Università Roma La Sapienza; Federico II Napoli; Cagliari; Salerno; Trieste; Udine; Camerino; Torino e moltissime altre istituzioni che sarebbe lungo elencare.

 

 

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