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Siracusa. “Una biblioteca può cambiare un quartiere”: il progetto di alternanza scuola-lavoro per gli studenti del liceo “Corbino”


 

Siracusa. “Una biblioteca può cambiare un quartiere”, questo il titolo del progetto di alternanza scuola – lavoro, iniziato lo scorso 4 dicembre, che vede la sinergia tra  la Biblioteca di Santa Lucia e il liceo Corbino. La biblioteca situata in un quartiere storico di Siracusa, abitato oggi da molte famiglie straniere,  rinasce sotto una nuova luce con il progetto ambizioso intrapreso grazie alla collaborazione tra la responsabile della biblioteca, Luciana Pannuzzo e la professoressa Anna Di Carlo.

Il progetto di alternanza scuola – lavoro, ormai obbligatorio con la legge 107, prevede che gli studenti del triennio del liceo debbano accumulare duecento ore di esperienza extrascolastica che verrà poi relazionata dagli stessi ragazzi durante l’esame di stato.

L’iniziativa in questione si pone l’obiettivo di far rivivere la biblioteca agli studenti, come uno spazio multifunzionale in cui possano muoversi con facilità e piacere, riscoprendo un luogo capace di stimolare la voglia di incontrarsi e di fare cose insieme così da irrobustire il tessuto culturale del territorio.

«Quando penso alla biblioteca – afferma la professoressa Anna De Carlo – mi viene in mente Marguerite Yourcenar perché la considerava come un granaio dove ammassare riserve contro l’inverno dello spirito, ovviamente si tratta di una definizione romantica non più adattabile al nostro tempo. Per cui noi abbiamo pensato – continua la De Carlo – grazie all’organizzazione di questa biblioteca curata da Luciana Pannuzzo,  di creare un’esperienza di spazio polifunzionale che fosse  in grado di offrire servizi alla comunità».

Gli studenti vivono da protagonisti questa esperienza grazie alle metodologie didattiche del workshop e altre attività come quelle teatrali ad esempio, che servono a rendere la biblioteca un luogo di aggregazione sociale, una piazza di incontro, di confronto e di apprendimento interattivo.

I ragazzi, infatti, non si occupano soltanto del tradizionale lavoro di catalogazione ma svolgono altre attività come il laboratorio di lettura guidata e animata nella scuola media del quartiere.

L’incontro che si è svolto ieri pomeriggio verteva sull’organizzazione di un evento in occasione della Giornata della Memoria attraverso un workshop. Ospite del pomeriggio, Gabriele Spagna, vice rabbino della comunità ebraica di Siracusa.

«Il nostro obiettivo principale – ha dichiarato Luciana Pannuzzo – è quello di ricalcare e rivedere tutte quelle che sono le attività principali della biblioteca, perché oggi il concetto stesso di “biblioteca” è cambiato rispetto al passato, quando veniva visto come un contenitore di libri dove gli utenti andavano lì per  prenderli in prestito  oppure  semplicemente per consultarli. Quindi per cercare di donare nuova vita e valore alle biblioteche si è cercato di trasformarle in un luogo aperto e soprattutto di aggregazione sociale».

La biblioteca Santa Lucia sembra essere “un piccolo spazio da grandi esperienze”, come l’ha definita  Fabrizio Greco, un alunno della 4 Bs del Liceo Corbino.

Il progetto di alternanza scuola – lavoro è stato intrapreso e accettato con molto entusiasmo dagli alunni del Corbino, i quali a differenza di altri, non vedono questa opportunità come un modo per sfruttare degli alunni ai fini dello svolgimento di mansioni per cui altre persone riceverebbero uno stipendio.

Alla fine di questo percorso gli studenti avranno acquisito un bagaglio di conoscenze relative al patrimonio culturale e artistico di cui la città di Siracusa è ricca e le competenze che permetteranno loro di affacciarsi nel mondo lavoro.

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