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Siracusa. Uccise l’amico sferrandogli un pugno. Arresti domiciliari per Sebastiano Musso


Sebastiano Musso Siracusa TimesNews Siracusa: ha ottenuto i domiciliari il 43enne operaio siracusano, Sebastiano Musso, indagato per omicidio preterintenzionale ai danni dell’amico Francesco Iraci (Leggi qui).

L’uomo, arrestato a poco meno di uni mese ha ottenuto la meno afflittiva misura cautelare.

La quinta sezione penale del tribunale del riesame, presidente Maria Grazia Vagliasindi, ha infatti revocato la misura della custodia in carcere disposta dal Gip del tribunale di Siracusa, Michele Consiglio, nei confronti Musso.

I giudici del tribunale del riesame di Siracusa hanno contestualmente accolto l’istanza presentata dal legale difensore dell’indagato, Antonello Davì, tesa a ottenere il dissequestro del telefonino cellulare, del coltello da macellaio e del farmaco contro la tiroide in quanto non possono essere considerati corpi di reato, come ritenevano, invece, gli Agenti della squadra mobile.

Sul fronte delle indagini, intanto, tutto rimane fermo alla ricostruzione della tragica aggressione avvenuta la notte del 25 marzo scorso quando Musso sferrò un pugno ad Iraci provocandone lesioni celebrali che portarono l’uomo al decesso.

Il medico legale Francesco Coco, tra pochi giorni, presenterà al pm Davide Lucignani il rapporto completo sia sugli accertamenti legati all’esame autoptico sia sulla ricostruzione della dinamica della lite avvenuta tra i due uomini quando Musso sferrò il pugno mortale a Iraci.

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