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Siracusa. Turismo, sciopero nazionale il prossimo 6 maggio: “in piazza per il rinnovo del contratto nazionale”


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immagine di repertorio

News Siracusa: sciopero nazionale, in prossimo 6 maggio, per i lavoratori dei comparti dell’industria turistica, pubblici esercizi, agenzie di viaggio, ristorazione collettiva, delle imprese di pulizia strutturate, delle farmacie private e del comparto termale. Tutti in attesa dei rinnovi contrattuali, si fermeranno per l’intero turno di lavoro contro l’atteggiamento dilatorio delle associazioni datoriali di settore.

A Siracusa concentramento in largo XXV luglio e presidio dalle ore 9 alle ore 11. Almeno 4 mila i lavoratori coinvolti in provincia di Siracusa, come dichiarato questa mattina, a margine di un’affollata assemblea, dalle segretarie generali di Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Vera Carasi e Anna Floridia. “È una vertenza importante e che riguarda migliaia di lavoratori e lavoratrici – hanno sottolineato Carasi e Floridia – A Siracusa sono molti i settori coinvolti e tutti hanno aderito a questa giornata di mobilitazione”.

“Alla base della protesta, nella migliore delle ipotesi, rinnovi di contratto nazionale che manca da almeno tre anni. Saremo in piazza per rivendicare a gran voce il rinnovo dei rispettivi contratti e garantire, così, un dignitoso aumento salariale, nuove norme per la valorizzazione della professionalità e per il mantenimento dei livelli occupazionali”. Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno incontrato i lavoratori delle imprese di pulizie presenti in provincia e l’adesione allo sciopero sarà totale.

“Quanto causato dalle associazioni datoriali, è inaccettabile – hanno concluso Vera Carasi e Anna Floridia – Le figure professionali coinvolte operano in settori strategici del nostro paese. Questi lavoratori sono impegnati in settori importanti come la refezione e le pulizie nelle scuole, negli asili e negli ospedali, oltre che in tutti gli uffici pubblici e privati (come le banche). Non possiamo più accettare che i loro diritti vengano negati in questo modo”.

 

 

 

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