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Siracusa. Termovalorizzatori in Sicilia, arriva il via libera del governo. La condanna delle associazioni ambientaliste siracusane


inceneritore - siracusa times

immagine di repertorio

News Siracusa: si ai termovalorizzatori in Sicilia. Una decisione presa in questi ultimi giorni dalla conferenza Stato-Regioni che prevede di costruire, almeno, due termovalorizzatori nell’Isola nei prossimi cinque anni. Da parte delle associazioni Rifiuti Zero Siracusa, Natura Sicula e Legambiente Siracusa, arriva il netto dissenso per un simile risultato. “In una regione dove la percentuale di raccolta differenziata diminuisce anzichè aumentare – spiegano le associaizoni siracusane – in una regione dove si produce una quantità procapite di rifiuti elevata, in una regione dove gli amministratori comunali sono lasciati da soli a gestire i rifiuti, non è possibile, con accordi di questo tipo, rallentare il processo verso la Strategia Rifiuti Zero, che considera il rifiuto come una risorsa e come un volano che può mettere in moto l’economia”.

I termovalorizzatori  – speigano Salvo La Delfa, Fabio Morreale e Giusy Manganoladdove sono stati costruiti si stanno dismettendo, proprio per l’impatto negativo che essi hanno sull’ambiente e sulla salute dei cittadini (c’è da considerare le nanoparticelle prodotte e le scorie da smaltire. In Sicilia, invece dopo anni di immobilismo e di non politica dei rifiuti si pensa, ora ma come è già accaduto nel passato, di risolvere tutto costruendoli, di cancellare anni di immobilismo nella gestione dei rifiuti con una brutta toppa”.

Chiediamo al governo regionale – ancora i tre rappresentanti delle associazioni ambientaliste –  gli impianti di compostaggio (l’umido rappresenta il 40% del nostro rifiuto), mancanti nel territorio, se si vuole arrivare al target del 65% di differenziata, di ultimare il piano regionale dei rifiuti, di pianificare aiuti concreti per le amministrazioni comunali e, contemporaneamente, chiediamo ai Comuni di proseguire nell’attività di buona gestione dei rifiuti.

Sono diverse le critiche che sono piovute su questo accordo provenienti non solo dal mondo dell’ambientalismo. Rifiuti Zero Siracusa, Natura Sicula e Legambiente Siracusa continueranno a seguire la situazione, sempre, con posizioni ed interventi costruttivi.

 

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