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Siracusa, termina la gara sui rifiuti: vince (di nuovo) Aimeri-Tech


rifiuti siracusa timesNews Siracusa: giunge all’epilogo la gara sulla gestione dei rifiuti a Siracusa. La commissione Urega, si è finalmente pronunciata dopo la riammissione in gara della Tekra decisa dai giudici amministrativi (leggi qui). Aggiudicataria provvisoria è, quindi, l’associazione temporanea di imprese composta da Aimeri Ambiente srl con Tech servizi.

Ripercorriamo i due anni trascorsi dalla pubblicazione del bando.

Dicembre 2014. L’amministrazione ha pubblicato il bando che prevede la direzione del servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e non differenziati all’interno del territorio comunale (leggi qui). Tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale quello rinnovare un capitolato ormai superato dai tempi, mettere fine a un regime di proroghe lungo sette anni e realizzare un risparmio di 2 milioni di euro l’anno. Da una spesa si 1,8 milioni di euro al mese, si avrebbe un risparmio di 300 mila euro (a base d’asta) a cui si dovrà aggiungere il premio per la differenziata, i minori costi per il trasporto e il conferimento in discarica. “In questo delicato settore adesso guardiamo al futuro con più ottimismo – dichiara Garozzo-.  Il servizio di igiene urbana dei prossimi anni ci metterà in linea con le normative e con gli standard delle città più avanzate”.

Sono tre le parti a concorrere al bando rifiuti: l’Igm di Siracusa, l’Associazione temporanea di imprese Ambiente 2.0 e la Tech (lombarde) e la Tekra (Salerno).

Gennaio-Marzo 2015. Nemmeno il tempo di festeggiare il nuovo anno, era il 2015, che i lavoratori Igm si sono ritrovati in assemblea sotto il palazzo della Prefettura per una manifestazione che scaturiva dalle preoccupazioni proprio sul nuovo bando rifiuti e i mancati pagamenti da parte del Comune di Siracusa.  Poco dopo, l’accordo arriva. L’incontro tra i dipendenti Igm e l’amministrazione aretusea accontenta le parti e pone fine alle preoccupazioni degli ex lavoratori della ditta ancora responsabile dell’igiene urbana in città.Il protocollo  siglato  stabiliva come l’amministrazione comunale sarà responsabile del totale e sicuro riassorbimento del personale Igm nella prossima azienda che si aggiudicherà il servizio, come previsto dal bando di gara (leggi qui).

Trascorso poco più di un anno, l’anno 2016 si è aperto senza alcuna novità sulla una conclusione per le procedure di gara e la valutazione delle offerte da parte dell’Urega per l’affidamento del servizio di igiene urbana. Fatto che ha generato così l’ennesima proroga per Igm (leggi qui).

Marzo 2016. Si procede all’apertura delle buste e al successivo conteggio della valutazione tecnica ed economica. La commissione valuta con 64,1393 su 70 punti l’offerta tecnica presentata da Tech e con 61,5951 quella proposta da Igm. Si procede poi all’apertura dell’offerta economica che aveva visto nuovamente prevalere la società di Floridia con un ribasso del 10,18% sulla base d’asta di 127 milioni di euro in 7 anni rispetto al 6,58% presentato da Igm per un totale di 30 punti per la prima e 18,8365 per la seconda. Il punteggio finale vide assegnati alla Tech servizi 94,1393 punti e alla Igm 80,4316.

Maggio 2016. L’associazione temporanea di imprese “Ambiente 2.0 Tech servizi” si è aggiudicato il servizio di igiene urbana per i prossimi sette anni. Stamattina l’Urega ha messo la parola fine sulla procedura della gara d’appalto bandita dal Comune nel dicembre del 2014. L’aggiudicazione è avvenuta in via provvisoria; resta fuori la Igm Rifiuti Industriali che ha partecipato al bando e che gestisce attualmente il servizio in regime di proroga. L’Ati “Ambiente 2.0 Tech servizi” ha proposto un ribasso del 10,19 per cento rispetto a una base d’asta superiore ai 127 milioni di euro. Nei sette anni, il Comune spenderà complessivamente una somma di poco inferiore ai 115 milioni di euro. “È sicuramente un momento importante – commenta il sindaco, Giancarlo Garozzo – atteso da oltre 15 mesi”. (leggi qui).

Giugno 2016. Il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, durante una conferenza stampa relativa alle indagini sul Comune, comunica che il bando di gare per affidare il servizio di gestione rifiuti pubblicato dicembre 2014  non può procedere per legge, causa il reinserimento di Tekra (leggi qui). La società aretusea era stata esclusa a suo tempo in sede di gara dall’Urega per un certificato antimafia positivo a causa di un contratto di avvalimento. Inoltre, in quello stesso giorno, giunge la notizia del Consiglio di Stato che accoglie l’istanza cautelare presentata della terza impresa riformando l’ordinanza del Tar della Puglia con cui era stata acclarata l’estromissione dalle gare pubbliche per infiltrazioni mafiose all’interno del contratto di avvalimento. Il Consiglio di Stato ha ritenuto di sospendere l’esclusione dalla gara siracusana con il Comune che deve valutare l’istanza di sostituzione, nelle more della pronuncia della Corte di Giustizia europea.

Luglio 2016. Igm non viene congedata. Infatti, il Comune decide di fissare un ulteriore mese di proroga per gestire l’igiene urbana.

La lunghissima estate non sembra terminare. Infatti, scoppia l’emergenza rifiuti in Sicilia, che ha costretto l’amministrazione  ad adottare celermente taluni provvedimenti tra cui il rimpinguamento  della raccolta differenziata (leggi qui).

Giunti a questa importante fase adesso, salvo varie ed eventuali, è solo questione di tempo affinché la nuova ditta diventi operativa. Infatti, nel tempo che intercorrerà tra la pubblicazione dei verbali e la firma del contratto, le aziende che hanno chiuso al secondo ed al terzo posto potrebbero fare ricorso alla giustizia amministrativa. Nel frattempo Igm resterà con il servizio in proroga fino alla fine del 2016.

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