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Siracusa. Rubano in un’abitazione in via Adrano. Arrestati 3 giovani pregiudicati dai Carabinieri


zara marco - siracusatimesNews Siracusa: i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato due uomini e una donna per il reato di furto aggravato presso un’abitazione sita in zona Santa Panagia.

Nella tarda serata di sabato, a seguito di una telefonata di un cittadino giunta al numero di emergenza 112 della centrale operativa dei Carabinieri di Siracusa che riferiva di aver notato due uomini arrampicarsi su una grondaia di una palazzina con l’intento di introdursi all’interno di uno degli appartamenti, i carabinieri intervenivano in via Adrano dove sorprendevano un uomo mentre tentava di fuggire saltando dal secondo piano.

Contestualmente, entrati nel palazzo per verificare se vi fosse la presenza di un complice, riuscivano a bloccare un secondo uomo che aveva appena asportato da un appartamento una console per video giochi,r 6 cd con i relativi giochi e due catenine. Il soggetto, identificato in Magnano Concetto Anthony, di Siracusa, classe 1996, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, veniva trovato in possesso di un cacciavite utilizzato per commettere il furto.

Un attento sopralluogo sulla zona dei fatti ha inoltre permesso ai militari di individuare un’auto parcheggiata propria davanti al palazzo ove i due ladri si erano introdotti, a bordo della quale vi era la compagna del Magnano, Guzzardi Perla, classe 1994, di Siracusa, pregiudicata, ferma ad attendere che i due malviventi e pronta a prendere in consegna la refurtiva.

Il Magnano Concetto Anthony e la convivente sono stati subito dichiarati in arresto e accompagnati in caserma, mentre, il fuggitivo, poi identificato in Zara Marco, siracusano classe 1996, con precedenti per reati contro il patrimonio, veniva rintracciato presso la propria abitazione ed arrestato immediatamente dopo.

Come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa la Guzzardi è stata accompagnata preso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, mentre Magnano e Zara sono stati associati presso la casa circondariale di “Cavadonna” in attesa della celebrazione del rito direttissimo che si svolgerà nella mattinata odierna.

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