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Siracusa. Successo di pubblico per “Agon 2016”, dedicato alla memoria di Enrico Di Luciano


Agòn Siracusa Times

News Siracusa: un numeroso pubblico ha partecipato, ieri sera, alla X edizione di “Agòn: Dal dramma antico alla simulazione processuale”, organizzata dall’Ordine degli avvocati di Siracusa, dalla Fondazione INDA, dall’Isisc e dall’associazione “Amici dell’INDA”. Una edizione particolare, dedicata alla memoria di Enrico Di Luciano, fondatore dell’associazione Amici dell’Inda, recentemente scomparso,

Ad aprire la serata i saluti di Ezechia Paolo Reale, segretario Generale dell’Isisc, del commissario straordinario della Fondazione Inda, Pier Francesco Pinelli, del presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi e del presidente dell’associazione “Amici dell’Inda“, Giuseppe Piccione che ha proclamato, Giulia Gallone,  corifea in Elettra di Sofocle, vincitrice del premio “Enrico Di Luciano“, per l’attore emergente. Il riconoscimento, consegnato da Sebastiano Di Luciano, è stato istituito dall’associazione Amici dell’Inda, fondata proprio da Enrico Di Luciano.

A presiedere il tribunale che ha giudicato Admeto, Felice Cavallaro, giornalista del “Corriere della Sera”. Sostenitrice della tesi dell’accusa, la giurista Eva Cantarella che ha chiamato come testimoni, gli attori Paolo Graziosi e Massimo Nicolini, il primo Ferete e il secondo Apollo. Ettore Randazzo, avvocato e presidente del Consiglio scientifico regionale dell’”Isisc” ha difeso Admeto, chiamando a testimoniare Alcesti, interpretata dall’attrice Galatea Ranzi.

Al termine del dibattito il magistrato, Michele Consiglio ha invitato il pubblico a giudicare, tramite cartellino, secondo coscienza.

Il pubblico ha espresso, a maggioranza, la colpevolezza di “Admeto”, giudizio che è stato confermato anche dal “giudice”, Felice Cavallaro che ha condannato Admeto a rendere felice Alcesti, la sua sposa, curare la prole e sopratutto di occuparsi dei lavori domestici.

La manifestazione, anche quest’anno, è stata seguita dalla Comunità Sorda di Siracusa, tramite il servizio di interpretariato in LIS e grazie all’interessamento di Bernadette Lo Bianco, presidente dell’associazione, Sicilia Turismo per tutti.

Presenti alla manifestazione, il prefetto di Siracusa, Armando Gradone, il questore Mario Cagegi e la soprintendente ai Beni Culturali, Rosalba Panvini.

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