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Siracusa. Stamattina riunione del Comitato Direttivo della FIOM CGIL


News Siracusa: questa mattina presso i locali della CGIL si è riunito il Comitato Direttivo della FIOM CGIL Siracusa per analizzare le vertenze che hanno caratterizzano nel corso del 2017 il lavoro metalmeccanico nell’area del petrolchimico.
Ai lavori hanno partecipato il responsabile del Dipartimento Industria Sebastiano Catinella ed il segretario Generale della CGIL Siracusa Roberto Alosi.

La relazione del segretario Antonio Recano e gli interventi che si sono succeduti hanno sviluppato un’approfondita discussione che ha segnato l’inizio per un percorso programmatico che vede per il 2018 la necessità di costruire una piattaforma intercategoriale che abbia quale obbiettivo il miglioramento delle condizioni di lavoro complessive nel petrolchimico di Priolo.

La Fiom ritiene necessaria una assunzione di responsabilità delle aziende Petrolchimiche per realizzare investimenti utili alla riqualificazione ambientale e alla sicurezza degli impianti che ricostruiscano un corretto rapporto con il territorio. Non esiste via di uscita se non investire sull’occupazione, sulla tutela ambientale e sull’affermazione dei diritti e la legalità. Per questo il direttivo Fiom ritiene non più rinviabile la costruzione di un tavolo Istituzionale che affronti temi fondamentali come LEGALITÀ,BONIFICHE, SICUREZZA E OCCUPAZIONE per tentare di sanare la frattura che si è creata tra territorio e industria e garantire una ripresa sostenibile.

“In questi anni il petrolchimico Siracusano è stato schiacciato da un’inaccettabile ricatto occupazionale diventata ,oggi , vera e propria emergenza sociale. Un’emergenza che può essere arginata pretendendo lo sblocco degli investimenti previsti per le bonifiche ,la riqualificazione industriale e del polo metalmeccanico di Punta Cugno ridando respiro e dignità a un territorio proiettato verso un inevitabile declino economico- ambientale che rischia di far esplodere definitivamente una situazione di esasperato conflitto sociale”.

Il Comitato Direttivo della Fiom di Siracusa ritiene inoltre necessario intensificare la mobilitazione fino allo sciopero generale per creare le condizioni per l’abolizione della Legge Fornero e del Jobs Act ripristinando un contesto di giustizia sociale utile a bloccare il drammatico aumento delle disuguaglianze e della povertà.

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