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Siracusa, spiaggetta Calarossa: “la procedura di affidamento in gestione era illegittima”


calarossa - siracusatimesNews Siracusa: spiaggetta Calarossa.  La procedura di affidamento in gestione era illegittima e il 30 marzo il Comune ha presentato alla Regione una nuova e differente richiesta di concessione demaniale. Il Coordinamento Cittadino Calarossa, ITALIA Nostra, il Comitato Quartieri fuori dal Comune, il Comitato per i parchi e la valorizzazione del patrimonio ambientale di Siracusa, il Laboratorio Fareambiente Siracusa e l’Associazione Democratici per la Città commentano così la pubblicazione della nuova richiesta avvenuta il 14 marzo nell’albo pretorio del Comune di Siracusa.

“Certo dispiace che nell’incontro del 12 aprile il Sindaco non ci abbia informato di questo passo, dicendosi all’oscuro di tutto. In ogni caso – continuano gli avvocati Salvo Salerno e Salvatore Borgia rispettivamente portavoce  del Comitato Quartieri fuori dal Comune e del Coordinamento Calarossa –  abbiamo letto con attenzione questo nuovo atto e abbiamo ragione di ritenere che il Comune stia continuando a sbagliare. Insieme alle altre associazioni presenteremo pertanto, nei trenta giorni che la legge ci consente, ulteriori osservazioni sui vizi che anche questo nuovo procedimento contiene.”

“Lo stesso potranno fare tutti i soggetti e le associazioni che hanno interesse e titolo a impedire la gestione privata di Calarossa. Al di là dei vizi di procedura – concludono –  è grave infatti che il Comune ignori una petizione firmata da oltre 2000 cittadini che chiedono di lasciare la spiaggia completamente libera e gratuita per tutti. La  nuova richiesta di concessione demaniale per la realizzazione di un solarium , insiste totalmente sulla spiaggetta e non in mare,  è uguale al precedente e ridurrebbe della metà lo spazio libero destinato ai bagnanti, concedendone la restante a un lido privato”.

 

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