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Siracusa. Spi Cgil, si è tenuto il direttivo di fine anno del sindacato dei pensionati


News Siracusa: pesante disagio economico e sociale, occupazione debole e povera: su questi due temi il segretario generale dello Spi Cgil di Siracusa, Valeria Tranchina, ha aperto i lavori del direttivo di fine anno del sindacato dei pensionati.

<<I dati Istat dimostrano come sia profondamente cambiata e peggiorata l’occupazione, con l’aumento del numero dei precari, con un part-time obbligato, segno che il lavoro che si è creato in questi mesi è più debole, più precario, più povero e quindi non riesce a migliorare significativamente la situazione economica e occupazionale del Paese. A tal proposito la Cgil insiste con il Piano del Lavoro e la Carta dei Diritti, aspettandosi risposte concrete dal governo su pensioni, lavoro, giovani, donne, sanità e contratti che ad oggi non sono stati sufficienti, motivo per cui siamo scesi in piazza il 2 dicembre scorso. Noi vogliamo consegnare un futuro migliore alle nuove generazioni e lo possiamo fare partendo dall’investimento sul lavoro di qualità, dalla valorizzazione della contrattazione, da un sistema di welfare e previdenziale solidale e universalistico per questo andremo allo sciopero generale nazionale come annunciato dalla Camusso>>.

Valeria Tranchina ha poi puntato i riflettori sulle iniziative che lo Spi intraprenderà nel 2018. <<Il nostro programma di lavoro nei prossimi mesi sarà implementato da iniziative più prettamente politiche, legate alle case di riposo/strutture residenziali per anziani, alla povertà, alla qualità della vita, ma anche indagini sui bisogni sociali, specie in alcuni Comuni, dove abbiamo idea di un percorso di confronto e dialogo sociale che traduca in termini concreti il nostro impegno nel fare contrattazione sociale locale>>.

Il segretario dello Spi siracusano ha anche fatto riferimento ad alcune attività specifiche, volte alla sicurezza degli anziani: <<Mi riferisco alla possibilità di istituire tavoli per le politiche sociali grazie ad un protocollo di intesa siglato a Palermo non solo con l’assessore regionale ma anche con l‘Anci Sicilia, a protocolli con l’Inps e le forze dell’Ordine, per evitare le truffe agli anziani: ma abbiamo pensato a un vademecum contro le truffe per preservare da falsi agenti assicurativi e bancari gli anziani non preparati a raggiri di vario titolo, e attività per migliorare la negoziazione sociale sul territorio>>.

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