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Siracusa, sospensione servizio Asacom: Consulta Civica raccoglie oltre 3.500 firme da presentare alla Corte dei Diritti Umani


conferenza consulta civica damiano de simone asacom siracusa timesNews Siracusa: la sospensione del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione Asacom nelle scuole superiori siracusane, dovuta alla mancata copertura finanziaria da parte della Regione (leggi qui), sarà denunciata martedì prossimo dalla Consulta Civica di Siracusa, presieduta da Damiano De Simone, alla Corte dei Diritti Umani di Strasburgo.

L’esposto per la violazione di diversi articoli della Convenzione Onu sulla disabilità, sarà avvalorato dalle oltre 3.500 firme raccolte dalla Consulta. Ad avallare ulteriormente l’esposto, diversi cittadini e famiglie colpite dal disagio oltre che numerose realtà associate del territorio tra cui: Confcooperative Sicilia, area di Siracusa; Coprodis; Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia); Terzo Settore, Anfass; Astrea; La Bacchetta Magica; Noicuoriecolori, Legacoop; Agci e la Chiesa del Bosco Minniti di Padre Carlo D’Antoni.

“Questo disservizio – ha affermato Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica – molto grave, poiché lede diritti imprescindibili per questi ragazzi e le loro famiglie, ha dato l’opportunità alla società civile siracusana di ricompattarsi su un unico obiettivo, quello del rispetto della dignità umana , dimostrando una volta e per tutte che l’unione fa la forza anche quando parte dalla gente comune, la cui incisività è sicuramente maggiore di quella della politica dell’indifferenza”.

“La denuncia da un lato – ha spiegato De Simone costituisce un’azione repressiva atta ad individuare eventuali responsabilità e punirle; dall’altra funge da deterrente per chi ci governa, che prima di guardare al vile denaro deve pensare che dietro ogni servizio che si nega, ci sono persone che soffrono il disagio. In questo caso sotto due diversi punti di vista: i giovani disabili, lasciati in balia di se stessi e gli operatori lasciati senza lavoro. La prossima tappa della Consulta Civica, in collaborazione con Confcooperative area di Siracusa, rappresentata da Enzo Rindinella, sarà quella di proporre un disegno di legge d’iniziativa popolare, atto a blindare nei bilanci degli enti erogatori di questi servizi indispensabili alla persona specifici capitoli di spesa, in modo da non essere condizionati da modalità di stesura e ritardi delle finanziarie regionali”.

A sostegno dell’azione Enzo Rindinella di Confcooperative. “Posso affermare – ha dichiarato Rindinella che andremo sempre in perfetta sintonia e compattezza, componenti che ci stanno contraddistinguendo ad oggi, verso una proposta di modifica della legge per la obbligatorietà della spesa corrente di tale servizio, come avviene per gli stipendi del personale o altre spese come tali inserite. Non possiamo più andare avanti attendendo gli umori politici che approvano questa spesa essenziale e necessaria come quella dell’ASACOM e del trasporto disabili”.

Presente alla conferenza stampa di questa mattina, anche Paola Di Gregorio, assessore civico alle Politiche Sociali, che ha dichiarato: “Una società che si reputa civile non può permettersi di negare a ragazzi speciali di recarsi a scuola, negandogli il diritto allo studio e all’inclusione. Queste barriere culturali e amministrative vanno abbattute, al pari di quelle architettoniche”.

Ad accompagnare la Consulta, il presidente regionale Anffas Sicilia, Giuseppe Giardina, che ha marcato l’importanza del servizio sospeso. “I diritti – ha affermato Giardina non possono essere concessi per convenienza e non possono dipendere dai contributi a disposizione: devono essere garantiti e basta. Abbiamo accolto l’iniziativa della Consulta e l’affiancheremo anche con il nostro ufficio legale, se necessario un rinforzo a questa denuncia a Strasburgo”.

La raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare, grazie alla sinergia con Confcooperative e le associazioni locali di volontariato, partirà nelle prossime settimane per coinvolgere anche le altre province siciliane.

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