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Siracusa. Sorbello: “Chiarezza sui dati dell’inquinamento”


SorbelloNews Siracusa: Il consigliere comunale Salvo Sorbello ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale per sapere se risponde a verità che la concentrazione di polveri sottili sia stata a Siracusa, dall’inizio dell’anno, per più di cinquanta volte sopra i limiti di legge, e quindi superiore alla soglia consentita e se negli ultimi trenta giorni questi sforamenti siano stati particolarmente frequenti. Peraltro, sul sito ufficiale del Comune gli ultimi dati risalgono addirittura a più di un anno fa (http://www.comune.siracusa.it/index.php/it/gli-uffici/371-settore-ambiente/servizi-ecologia-e-sanita/inquinamento-atmosferico/446-inquinamento-atmosferico).

Salvo Sorbello chiede anche di avere notizie sul corretto funzionamento del monitoraggio ambientale ed in particolare sulla stazione di rilevamento di via Bixio, che sarebbe non più funzionante da parecchi mesi. Sorbello chiede quindi di sapere se proprio l’eventuale mancanza dei dati della centralina di via Bixio abbia impedito di conoscere eventuali situazioni di emergenza e di prendere, nel caso, i provvedimenti previsti nel piano d’intervento.

Sorbello insiste inoltre nella richiesta di ricevere risposte esaurienti a precedenti interrogazioni in materia di inquinamento, inoltrate da svariate mesi e ancora inspiegabilmente inevase dall’Amministrazione, in violazione delle norme vigenti.

La nostra comunità ha il diritto di sapere cosa si respira, in particolar modo per quanto riguarda le persone fragili, come i bambini e gli anziani. O forse bisognerà arrivare a quello che, nei pressi di Milazzo, hanno fatto dei cittadini esasperati, che sono arrivati ad installare sul tetto di una chiesa, in maniera autonoma, delle centraline per il monitoraggio delle polveri sottili.

Sorbello conclude chiedendo di avere risposte chiare e tempestive, perché quando è in gioco la salute dei cittadini, che hanno già pagato un pesante prezzo in termini di malattie e di morti premature, non ci possono essere ritardi o omissioni.

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