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Siracusa. Il sogno Pole Dance di Giulia: «Ho deciso che nella vita avrei fatto la “ballerina volante”»


News Siracusa: Sudore, calli sulle mani, lividi, e volontà. Sono questi gli ingredienti dalla pole dance, letteralmente danza della pertica o del palo, da non confondere con la lap dance o danza del grembo. Ha avuto una enorme diffusione negli ultimi 15 anni. In Italia il “palo” è entrato nelle palestre a metà degli anni 2000 e oggi sono diffuse dal nord al sud. C’è stato anche il primo campionato nazionale, nel 2010, che ha ospitato 11 atleti, solo donne. Poi nell’edizione del 2015 sono stati in 100 fra professionisti e amatoriali, divisi nelle categorie donne, uomini, coppia, junior e over 50. Insomma, oggi la pole dance è una disciplina sportiva in forte crescita in ogni parte del mondo. Uno sport vero altro che sexy vestitini, lustrini, paillettes o i tacchi 12. Lo dice chiaramente la siracusana Giulia Micalizio, 26 anni, istruttrice professionista. Una vita dedicata alla Danza, quella di Giulia, affascinata dalle arti circensi, soprattutto per le grandi scariche di adrenalina che riescono a dare, grazie a una non indifferente coefficiente di pericolo.

 

Giulia, quando è nato il tuo amore per la danza? <<Mi sono avvicinata alla danza e alla ginnastica già all’età di 6 anni. Grazie ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuta, incoraggiata, accompagnata, nei successivi 15 anni ho girato l’Italia studiando con i migliori maestri di danza classica, moderna e contemporanea. Ho partecipato a diverse competizioni di livello Nazionale ottenendo ottimi risultati, vincendo delle borse di studio che mi hanno dato la possibilità di studiare anche all’estero>>. E poi che è successo? <<Poi come in tutte le relazioni a lungo termine, è arrivata la crisi. Non avevo più stimoli, sentivo il bisogno di alzare l’asticella>>.

Come è avvenuta la transizione in ballerina volante? <<Tutto è cominciato quando ho scoperto la Pole Dance online. Quando ho visto i primi video ho pensato che fosse la cosa più simile al volo che potessi imparare, così mi sono rimboccata le maniche e mi sono rimessa in gioco, e ho deciso che io nella vita avrei fatto si la ballerina, ma volante. E poi ho incontrato una persona meravigliosa, Antonella Frisicaro, che adesso è la mia preziosa collega oltre che la mia più cara amica. Insieme ci siamo formate come insegnati, tra Roma e Cesenatico, tramite l’“XPERT Pole Fitness – Training Teacher Program”, insieme abbiamo fondato a “Valchiria – Pole Dance Project”. E oggi abbiamo la fortuna di lavorare qui a Siracusa, portiamo avanti corsi base, intermedi e avanzati, lezioni private, corsi per bambini e prepariamo le nostre esibizioni. E poi, la mia voglia di diffondere La cultura della Pole mi ha portata ad aprire un paio di anni fa un sito web che è diventato un portale di riferimento nel panorama nazionale>>. Si, mi raccontavi di questo social network sulla pole dance. Ho letto che sei direttore generale di un portale sulla pole dance. Mi spieghi esattamente come funziona? <<Quando ho iniziato ad approcciarmi a questo sport soffrivo molto il fatto di non potermi confrontare con nessuno. Pole Dance? Quasi nessuno sapeva di cosa stessi parlando e in rete trovavo poco.  Ho aperto Poledance.it principalmente per risolvere questo problema, per raccogliere e verificare le informazioni in merito alla Pole, creando così una sorta di Guida per chi come me cercava di allenarsi da autodidatta>>. dance giulia - siracusatimes

La Pole Dance è una vera e propria disciplina sportiva. Rassoda tutti i muscoli del corpo e migliora la consapevolezza in se stessi, con acrobazie che tolgono il fiato. <<Questo e molto di più.  Cominciamo col dire che  è uno sport che mixa danza e ginnastica acrobatica, è dotata di una Federazione Italiana con tanto di Campionati e ha tutte le carte in regole per diventare una disciplina olimpica>>. Ecco, Olimpiadi si o no? <<Se ne parla tanto nell’ambiente, ma si dovrà aspettare ancora un bel po’. Ha tutti i presupposti, perché è una disciplina sportiva riconosciuta dal 2009, regolata in Italia dalle Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici.  E’ davvero uno sport impegnativo che richiede lo sviluppo di attitudini diversificate come forza, equilibrio, elasticità, concentrazione. Si inizia dal livello base, con figure facilmente eseguibili, ed è un grande incentivo per le allieve riscontrare subito dei risultati. Ma la pole ci dà la possibilità di metterci in gioco, di superare gradualmente i nostri limiti, ed è quindi un toccasana per l’autostima.  Inoltre, durante una lezione di Pole si possono bruciare anche 800 Kcal, tonificando tutto corpo!>>. Ma è uno sport per tutti? <<Non esistono limiti di peso, di sesso, di età. Volere e potere! Tutti possono fare Pole Dance dato che ad ogni allieva vengono assegnati esercizi personalizzati e misurati al proprio livello e attitudini, anche quando la lezione è collettiva>>.

Come in ogni sport anche la pole dance diventa una sfida con se stessi ma anche tanta emozione. <<Si. Quando si gira vorticosamente a testa in giù, a tre metri di altezza, si può contare solo sulla forza fisica e sulla stabilità mentale. Non si può sudare, non si può sbagliare, bisogna essere consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti>>Cosa ti ha spinto a superare quel limite, da ballerina a istruttrice? <<Sicuramente avrei avuto una vita più facile se avessi deciso di restare fuori dalla Sicilia ma fin dall’inizio ho pensato che questo progetto avrebbe funzionato, e lo avrebbe fatto a Siracusa, a casa mia. Sapevo, e così è stato, che avrei dovuto spiegare mille e mille volte che corre una immensa differenza tra la Pole Dance e la Lap Dance. Il duro lavoro, la costanza, l’impegno e soprattutto l’amore per l’insegnamento di questa disciplina hanno fatto si che io e Antonella informassimo molte persone in merito. Alcune sono rimaste e sono ormai anni che seguono i nostri corsi. Altre hanno gettato la spugna, come è normale che sia in una disciplina impegnativa come questa. La cosa importante per noi è avere dato il nostro contributo>>.

 

Ho letto che nel 2016 si è registrata una vera e propria mania per la pole dance. E’ partito tutto da alcune vip, poi le foto e video nei social. Ma c’è molto di più dietro una sensuale danza, la gente pensi vuole fare pole dance per quale motivo? <<In un mondo ancora prettamente maschilista, anche dal punto di vista sportivo, le donne si appassionano alla pole perché vedono crescere la propria autostima, si sentono più sicure, forti e femminili. Oltretutto, durante le lezioni, si crea un aggregazione tra donne che difficilmente si può trovare in altri ambienti, si diventa molto complici con le proprie colleghe di corso. Si ottengono anche grandissimi risultati in termini di definizione muscolare. La Pole scolpisce il nostro corpo rendendolo tonico e statuario e questo è un grande incentivo per le allieve>>. E quindi, mi chiedo, a Siracusa sarà solo una moda passeggera o entrerà effettivamente in ogni palestra? <<Attualmente la Pole Dance sta cavalcando l’onda della moda, è innegabile ma è un bene perché è grazie a questa rapida diffusione che le persone stanno mettendo da parte i pregiudizi per avvicinarsi a questa disciplina.  Premesso questo, credo che resterà uno sport d’elite data anche la difficoltà a trovare insegnati qualificate che abbiano alle spalle un cospicuo background sportivo. Insegnare Pole Dance è una grande responsabilità data la particolarità di questo sport. Bisogna conoscere molto bene le tecniche di assistenza per scongiurare infortuni o eventuali problemi legati ad un allenamento errato. Il mio obiettivo è dare la possibilità a chi vuole praticare questa meravigliosa disciplina di allenarsi in un ambiente sano e sereno, con persone competenti che hanno passione per il proprio lavoro. Magari chissà, un giorno vedremo davvero la Pole Dance alle Olimpiadi e ci sarà una Siracusana a tenere alto l’onore di questo sport!>>.

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