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Siracusa: si sta celebrando, oggi, il convegno ecumenico religioso


don nisi candido Siracusa Times

Don Dionisio Candido, Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose

News Siracusa: è in corso a Siracusa, promosso dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio”, il convegno ecumenico religioso “Accogliamoci l’un l’altro – amate il forestiero” (Dt 10,9) che ha come obiettivo l’approfondimento della tematica riguardante il fenomeno dei migranti.

Al convegno stanno intervenendo i rappresentanti di diverse religioni e pensatori laici non solo per effettuare un’ analisi attenta e approfondita delle questioni aperte del problema migrazioni ma anche per trovare delle soluzioni per garantire dignità a chi è costretto, a rischio della propria vita, a lasciare il proprio Paese, nella speranza di trovare, “una terra promessa”.

Il convegno, in memoria di don Arcangelo Rigazzi a quasi tre anni dalla scomparsa, sacerdote impegnato da sempre nell’accoglienza del diverso, dell’ultimo, dello straniero,  si è aperto con il saluto dell’Arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo.

“La Bibbia ebraica – spiega don Dionisio Candido, direttore dell’ISSR San Metodio – usa tre termini per indicare “lo straniero” o “forestiero” che, come diceva il Cardinale Martini, riflettono l’esperienza sofferta dei Figli d’Israele: «Tre termini nei quali si può leggere qualcosa dell’esperienza sofferta e dinamica di Israele e del cammino della rivelazione nel cuore di questo popolo»; zar lo straniero lontano, nokri, lo straniero di passaggio, gher o thosav, lo straniero residente. Il pensiero ebraico sullo straniero si evolve da negativo in positivo dopo l’esilio Babilonese verso il VI secolo a.e.v.. Il Nuovo Testamento, fa un ulteriore passo avanti, in Mt 25,35ss, Gesù dichiara: “Perche io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero un forestiero e mi avete ospitato[…]In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”, l’accoglienza dello del povero, dello straniero diventa una Imitatio Christi”.

All’importante incontro sono intervenuti e interverranno, fino al termine della giornata prevista alle 19, monsignore Cristiano Bettega, direttore  dell’Ufficio Nazionale per il Dialogo Interreligioso, Daniele Garrone, pastore Valdese, Gianpaolo Anderlini, Biblista, Marco Mazzeo, componente dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Siracusa, Bruno Segre, ricercatore e operatore culturale indipendente, Mostafa El Ayoubi, caporedattore di Confronti, Brunetto Salvarani, teologo e biblista, direttore della rivista QOL, don Giuseppe Mazzotta, direttore dell’Ufficio diocesano Apostolato del mare e Raffaello Zini della redazione di QOL.

La conclusione dell’incontro è affidata a don Luigi Corciulo, neo direttore dell’Ufficio diocesano per le migrazioni.

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