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Siracusa. Si è svolto al Museo del Papiro il convegno “Musei per tutti: tecnologie per la libera fruizione del patrimonio culturale”


News Siracusa:“Musei per tutti: tecnologie per la libera fruizione del patrimonio culturale” è il tema del convegno tenutosi a Siracusa il 12 maggio 2017 presso il Museo del Papiro “Corrado Basile”.

Il Convegno è stato promosso da GruppoArte16, Manifesto che raccoglie eccellenze provenienti dal mondo della cultura, della ricerca, delle scienze e delle tecnologie multimediali. Giovanni Taormina, autore dell’iniziativa, ha scelto Siracusa per un incontro sulle nuove tecnologie dedicate alla fruizione dei beni culturali da parte anche di chi presenta l’impossibilità di accedere in totale autonomia come i sordi, non vedenti o ipovedenti e le tecnologie sono dirette a favorire la piena inclusione ed accessibilità al patrimonio artistico, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali a sostegno della sua libera fruizione.

L’evento è stato organizzato da “Sicilia Turismo per Tutti ”, presieduta da Bernadette Lo Bianco, la cui missione è quella di promuovere progetti ed interventi utili a garantire una maggiore accessibilità alle risorse turistiche e culturali in Sicilia.

Il convegno ha costituito un grande momento di pubblico confronto sul tema delle tecnologie per l’inclusione e l’accessibilità al patrimonio culturale ed ha visto la partecipazione di autorevoli relatori ed esperti del settore, anche politico.

Davanti ad una folta platea hanno aperto i lavori il Direttore del Museo del Papiro, Anna Di Natale, il Coordinatore scientifico di GruppoArte16, Giovanni Taormina, e il Presidente di Sicilia Turismo per Tutti, Bernadette Lo Bianco. Sono seguiti i saluti istituzionali del Vice Sindaco ed Assessore alle Politiche Culturali di Siracusa, Francesco Italia, da sempre impegnato per garantire l’accessibilità dei siti di interesse turistico e culturale, e del Presidente del Comitato Siracusa 2750, Giuseppe Piccione.

Il convegno ha coinvolto autorevoli esponenti nel campo dei beni culturali, assicurando un programma di alto livello e valore scientifico, che è stato egregiamente moderato dalla Prof.ssa Ilenia Tinnirello (Università di Palermo).

Il focus si è articolato in più parti, iniziando con le relazioni sul tema della libera fruizione del patrimonio culturale e sul superamento di barriere sia architettoniche sia sensoriali. Vari sono stati gli interventi tecnici. Rosalba Panvini (Soprintendente dei Beni Culturali di Siracusa) ha illustrato il ruolo delle Soprintendenze nell’ambito della ricerca e tutela per la valorizzazione del patrimonio culturale, evidenziando soprattutto che il patrimonio appartiene a tutti ed è giusto che i tasselli mancanti vengano messi al loro posto; ha mostrato il lavoro che sta compiendo la Sovrintendenza con i droni, anche ad infrarosso, per la mappatura del parco archeologico e lo stato dei beni culturali. Laura Giarrè (Ordinario dell’Università di Modena e Reggio Emilia) ha descritto le sfide per l’inclusione sociale delle persone ipovedenti, che possono essere superate anche attraverso le tecnologie su cui sta lavorando con la sua équipe. A seguire l’intervento di Laura Fernandez (Direttore del Centro Interdipartimentale Nanotecnologie e materiali innovativi – IEMEST) sul progetto SIRACH per l’inclusione sociale e l’accessibilità relazionale del patrimonio culturale. Elena F. Castagnino (Presidente FILDIS e Vice presidente europeo UWE), ha parlato delle tecnologie al servizio della scienza per la fruizione del patrimonio culturale senza barriere.

Hanno presentato le loro autorevoli considerazioni i responsabili dei poli museali regionali della provincia di Siracusa, Maria Musumeci (Direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti archeologici – Museo Archeologico Regionale di Siracusa) e Lorenzo Guzzardi (Direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali e Coordinatore dei siti museali del territorio Ibleo) e, a seguire, l’intervento di Maurizio Lo Galbo (Presidente ANCI Sicilia Giovani), il cui intervento, fondamentale, ha mirato alla sensibilizzazione delle amministrazioni verso il problema dell’inclusione per tutti, un ruolo importante, poiché GruppoArte16 vuole coinvolgere e sensibilizzare tutte le autorità a prendere un impegno concreto verso il tema della libera fruizione. Di seguito, l’intervento del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, Mario Zito, il quale ha spiegato come il suo Istituto stia programmando ed eseguendo un lavoro che miri ad arricchire il patrimonio culturale di opere tattili.

Il focus ha avuto anche una parte dimostrativa delle varie tecnologie di ultima generazione che le startup afferenti al GruppoArte16 hanno sviluppato per rendere il patrimonio culturale fruibile a tutti. Ilenia Tinnirello (Associato presso l’Università di Palermo) ha presentato un sistema di navigazione (denominato Arianna) per non vedenti basato su tecnologia smartphone che permette ai non vedenti di indirizzarsi verso aree apposite del museo; Paolo Vivirito (CEO Vip System) ha illustrato V-Eye, un’apparecchiatura e un metodo di sostituzione sensoriale per assistere le persone non vedenti nella deambulazione, nell’orientamento e nella comprensione degli ambienti interni, un sistema che rileva gli ostacoli presenti negli ambienti simile all’orientamento che adoperano in natura i pipistrelli; Massimiliano Fricano (CEO EngiMark) e Antonio Graziano (CTO EngiMark) hanno parlato di tecnologia 3D e percorsi tattili; la comunicazione visiva e tattile per l’inclusione è stato il tema dell’intervento di Nino Sicari (I.S.S. Liceo Artistico “A. Gagini” di Siracusa).

In videoconferenza, inoltre, è intervenuta Loredana Amenta (Key Account Manager Orpheo), che ha illustrato le innovative soluzioni tecnologiche di “Orpheo”, come le videoguide in Lingua dei Segni, soluzioni già utilizzate in oltre cinquemila siti culturali in tutto il mondo.

Sono seguite brevi considerazioni di Giovanna Strano (Dirigente I.S.S. Liceo Artistico “A. Gagini” di Siracusa) e di Sabrina Amato (Presidente del Lions Siracusa Aretusa).

Hanno, inoltre, reso più ricco il focus la partecipazione della Soprintendenza del Mare, tutti i poli museali di Siracusa e quello del Museo Riso di Palermo, l’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienze e Tecnologia, la ICOM per il distretto regionale siciliano, YOCOCU e l’Ente Sordi di Siracusa.

Il convegno è stato organizzato e coordinato dall’ingegner Fabio Giovenco, responsabile gestionale del settore delle tecnologie del GruppoArte16, con il supporto di Bernadette Lo Bianco, Presidente di Sicilia Turismo per Tutti e la collaborazione di Corrado Basile, fondatore del Museo del Papiro, che per l’occasione ha illustrato i suoi numerosi interventi di restauro sui papiri antichi in Egitto, “una figura autorevole che si è distinta conseguendo numerosi riconoscimenti governativi nella nazione dei faraoni e che va fatta apprezzare ancora di più in Italia ed all’estero”, ha dichiarato il coordinatore del GruppoArte16 Giovanni Taormina.

L’evento ha riscosso, grazie anche al parterre di eccezione, un notevole successo fra gli addetti ai lavori, entusiasti dell’alto valore scientifico raggiunto.

L’incontro è risultato di primario interesse per gettare il seme di progetti futuri che vedranno concorrere Enti pubblici e privati nella elaborazione e programmazione di “Musei Virtuali” ad alta tecnologia digitale che possano sostenere e spettacolarizzare il nostro ingente patrimonio artistico e culturale. Con l’egida del GruppoArte16 sono già in cantiere Seminari di livello internazionale, rassegne e dimostrazioni pratiche per la programmazione di un autentico salto di qualità nel fondamentale settore.

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