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Siracusa. Si è spento, ieri, Enrico Di Luciano, presidente dell’associazione “Amici dell’INDA”


Enrico De Luciano Siracusa Times

Enrico Di Luciano, presidente dell’associazione “Amici dell’INDA”

News Siracusa: è scomparso, ieri, all’età di 73 anni l’avvocato Enrico Di Luciano, presidente dell’associazione “Amici dell’INDA“.

Uomo di profonda cultura lascerà nel ricordo della città le numerose battaglie condotte per difendere l’onorabilità della Fondazione INDA alla quale ha sempre donato tutto il suo sapere e verso cui nutriva un profondo “amore”.

Siracusano d’adozione perché nativo di Noto, fu militante del Movimento Sociale Italiano, divenendone, successivamente, dirigente provinciale e nazionale. Dal 1979 al 1975 e dal 1975 al 1980 sarà Consigliere comunale di Siracusa. Oltre l’avvocatura e la politica l’altra grande passione fu la cultura a cui si dedicò non solo nella veste di presidente dell’associazione amici dell’INDA ma anche come scrittore, ultima sua opera è: “A Carte scoperte”.

Arrivano già numerosi i messaggi di cordoglio:

“All’avvocato Enrico Di Luciano, il mio mentore. Politicamente scorretto, ma sempre a carte scoperte. Un amico sincero. Un esempio per l’avvocatura. “Come scorrea la calda sabbia lieve…”. (Fabio Rodante, consigliere Comunale).

“Grazie mio Presidente, per quello che hai fatto per la nostra città, per il nostro Teatro Greco e soprattutto grazie per avermi voluto vicina a Te fino alla fine! Con immensa Gratitudine. (Bernadette Lo Bianco, segretario associazione “Amici dell’INDA”).

“Con la scomparsa dell’avv. Enrico Di Luciano Siracusa perde un uomo libero ed appassionato, innamorato della sua città. Protagonista nella professione di avvocato e testimone critico dei cambiamenti subiti nel tempo dalla nostra professione l’avv. Di Luciano ha sempre dedicato ampio spazio del suo pensiero e del suo agire alla nostra collettività combattendo con impegno per ottenere un sempre più elevato livello di attenzione agli aspetti culturali della vita sociale. La sua parola libera e critica, non sempre da tutti condivisa, mancherà da oggi ai colleghi avvocati, agli amanti della cultura ed ai siracusani appassionati della loro città. (Ezechia Paolo Reale)

“Apprendo con dolore della scomparsa di Enrico Di Luciano, collega stimato, protagonista della vita politica della nostra città e grande sostenitore dell’istituto Nazionale del dramma antico”. “Per anni è stato il presidente degli Amici dell’Inda portando avanti una intensa campagna culturale per la rinascita della città”. “Esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia” (Sofia Amoddio)

“Enrico Di Luciano era un siracusano fortemente convinto delle enormi potenzialità della nostra città e che si è speso per uno sviluppo basato sulla storia e sulla cultura. Ho conosciuto Enrico nella veste di presidente della Fondazione – prosegue il sindaco Garozzo – e ho avuto modo di apprezzarne la passione nel tenere saldo il legame tra la città e l’Inda nel rispetto dell’idea del conte Mario Tommaso Gargallo. La stessa passione con la quale partecipava al dibattito culturale cittadino. I suoi interventi nel consiglio di amministrazione della Fondazione erano sempre rivolti a rafforzare il ruolo dell’istituzione, consapevole della sua collocazione nel panorama culturale italiano. Alla famiglia – conclude il sindaco Garozzo – il cordoglio dell’amministrazione comunale e dei siracusani” (Il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo).

Un istituto come la Fondazione Inda va amato e curato, sempre”. Erano gli occhi, ancora prima che le parole, a testimoniare l’amore di Enrico Di Luciano per l’Istituto nazionale del dramma antico.  Due occhi che si illuminavano davanti allo spettacolo delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco e che si infervoravano quando c’era da difendere l’Inda, anche da componente del Consiglio d’amministrazione. Enrico Di Luciano è stato e sarà sempre un pezzo di storia dell’Istituto nazionale del dramma antico e di Siracusa. Un uomo appassionato che con forza ha voluto fondare nel 2003 l’Associazione Amici dell’INDA proprio per tutelare e diffondere, soprattutto tra i giovani, l’identità dell’Istituto e il valore profondo delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Perché la cultura e la storia di una città, ne era convinto sostenitore, sono la luce che deve guidare le nuove generazioni. Una creatura di Enrico Di Luciano era anche “Agòn”, il processo che nel corso del ciclo di rappresentazioni classiche rappresenta un momento per riflettere sull’attualità attraverso i protagonisti delle tragedie. A questo evento così particolare ma capace di destare l’apprezzamento di addetti ai lavori e appassionati, l’avvocato Di Luciano stava lavorando anche in questi giorni senza risparmiarsi. Con Enrico Di Luciano l’INDA, le rappresentazioni classiche e la città perdono un amico fraterno, un custode ma soprattutto un pezzo di cuore che oggi ha visto volare via un battito”. (Il commissario straordinario Pier Francesco Pinelli e della Fondazione Inda)

“Il Teatro greco è vivo quando ospita spettacoli e spettatori. Ed è il cuore che batte della nostra Siracusa”. Enrico Di Luciano lo ripeteva sempre quando, sulla cavea lapidea del Temenite, applaudiva il miracolo del Dramma antico. Un pezzo di Siracusa, un pezzo della memoria, un pezzo di storia di una città che guarda al passato per proiettarsi, con difficoltà, nel futuro. Questo era l’Istituto nazionale del Dramma antico di cui Enrico Di Luciano era strenuo difensore assieme all’identità siracusana. E oggi Siracusa perde un pezzo di cuore con la scomparsa di un uomo che l’ha amata con le sue contraddizioni di cui era innamorato e consapevole. Siracusa perde un professionista eccellente, un politico di razza, un appassionato amante della cultura aretusea e di quel che essa rappresenta per la comunità tutta, per ieri e per domani. L’Associazione “Amici dell’Inda” che ha fortemente sostenuto in questi anni, perde una guida illuminata di cui raccoglie il testimone con la consapevolezza che la strada tracciata è quella di un impegno serio, volto alla divulgazione culturale che è l’unico strumento per diffondere il senso di appartenenza di una comunità alla sua storia e alla sua città. Enrico Di Luciano ha “inventato” uno strumento culturale aperto a tutti, dove ognuno riconosce se stesso specchiandosi nell’amore e nell’orgoglio per la skené del Teatro greco che ha ospitato e ospita quella catarsi aristotelica che è bisogno dell’anima per purificarsi e tendere alla bellezza del mondo. Quella bellezza che il Teatro greco incarna e che Siracusa racchiude, quella bellezza che Enrico Di Luciano ha cercato durante la sua vita e amato come amava la città, i siracusani, la Sicilia tutta il cui palpito è quello della cultura più alta, più pura, che trova radici nel mito e nel teatro classico. Ma anche la Siracusa attuale, con le sue virtù e i suoi vizi che sono quelli di un’Isola martoriata e bellissima, di un’Italia che deve guardare avanti senza dimenticare il passato. Oggi perdiamo un uomo che era un esempio di rettitudine, di eleganza e di rispetto per le istituzioni. Perdiamo una guida e un amico che ha saputo indicare, senza imporsi, la strada verso la meraviglia del mondo di cui il Teatro greco è simbolo millenario. (Associazione Amici dell’Inda).

Per rendere omaggio ad Enrico Di Luciano è stata allestita una camera ardente all’interno dei locali della Fondazione Inda, al Palazzo Greco in corso Matteotti.

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