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[VIDEO] Siracusa: è sceso, dopo un’ora, da una torre del pontile Isab. Ivan Baio, operaio 36enne, chiede rispetto per il suo lavoro


Ivan BaioNews Siracusa: dopo circa un’ora, Ivan Baio operaio Isab di 36 anni, ha desistito ed è sceso dalla torre del pontile della struttura di viale Santa Panagia.

L’operaio aretuseo, questa mattina, si era arrampicato su una torre del pontile Isab per attirare l’attenzione sul proprio disperato caso.

Ho tre figli, la mia vita è finita. Voglio parlare con i russi perché sono mobbizzato da 9 mesi, chiuso in una stanza, demansionato”.

Sono queste le parole che Baio, dall’alto della torre ha urlato a squarcia gola per un’ora intera.

Grazie anche all’intervento della Digos e dei responsabili della società per cui lavora, Baio, ha terminato la protesta scendendo dalla torre per parlare con chi di dovere.

Baio è sceso dalla torre solo a patto che alla discussione con i vertici dirigenziali fosse presente pure il padre.

Baio, che appartiene ad una categoria protetta, cinque anni addietro ha visto sconvolgere completamente la propria vita.

Di punto in bianco, infatti, l’operaio aretuseo è stato declassato perché ritenuto non idoneo nella mansione di turnista.

Spostato varie volte d’ufficio Baio, a causa di una presunta non idoneità,  si è ritrovato per ultima soluzione rinchiuso in un minuscolo sgabuzzino di appena quattro metri per tre con una decurtazione dello stipendio a causa del cambio di mansione.

Sul luogo, il responsabile delle relazioni esterne dell’Isab, Luigi Cappellani ha spiegato: “da parte della società non c’è stato, e non c’è, alcun tentativo di prendere provvedimenti contro il lavoratore in questione, il quale, anzi, sarà ascoltato con attenzione, per capire esattamente quali siano le sue richieste e provare così a dargli una mano”.

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