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Siracusa, scelto l’ex manicomio come area del nuovo ospedale. L’opposizione risponde: “Vergogna”


nuovo ospedale neuro psichiatrico pizzuta siracusa timesNews Siracusa: ieri sera, il Consiglio Comunale di Siracusa, ha scelto l’ex Onp come area per costruire il nuovo ospedale (leggi qui). “In consiglio hanno deciso di rinunciare per sempre alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Una scelta insensata – dichiarano l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS e i Consiglieri Comunali Fabio Alota e Salvatore Castagnino, – che ci farà perdere per sempre perfino la possibilità che l’ospedale possa essere rifinanziato, che condannerà alla disoccupazione centinaia di persone e che ci costringerà a continuare con i viaggi della speranza alla ricerca di una buona sanità”.

“Siete al capolinea di un’attività amministrativa –  hanno concluso Vinciullo, Alota e Castagnino –  che si è caratterizzata per inefficienza e incapacità e continuate a produrre atti che possono essere definiti, politicamente parlando, solo vergognosi”.

Al coro di protesta si unisce anche il Consigliere Alessandro Acquaviva: “Ho tentato in tutti i modi di convincere i colleghi sulla necessità di rinviare i lavori d’aula nelle more di ricevere gli opportuni chiarimenti dai soggetti che, per legge, sono chiamati ad esprimersi sul progetto del nuovo Ospedale”.

“I Consiglieri, invece, con ostinazione hanno deciso di spingere il piede sull’acceleratore per dimostrare alla città di essere in grado di prendere una decisione importante (giusta o sbagliata che sia). L’emendamento del gruppo PD, approvato a maggioranza dal consiglio, riconosce l’area dell’EX ONP quale migliore area per la realizzazione del nuovo Ospedale senza tenere debitamente in considerazione la lettera dell’ASP del 20 Luglio che definisce impraticabile tale ipotesi per insufficienza della superficie disponibile e per la sussistenza di un progetto esecutivo, già finanziato ,per la rifunzionalizzazione dei padiglioni esistenti dentro l’EX ONP. L’emendamento non tiene conto neanche della lettera della sovrintendente ai BB.CC.AA. del 25 Luglio che  – conclude Acquaviva – sempre in riferimento all’EX ONP, dichiara  l’impossibilità di procedere ad una modifica sostanziali dei luoghi. Spero di sbagliarmi ma se l’area individuata dal consiglio comunale risultasse impraticabile il rischio della perdita del finanziamento ministeriale,per la costruzione dell’Ospedale, diventerebbe elevato”.

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