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Siracusa, San Valentino. Un’invasione di cuori indelebili nei muri della città. E’ caccia al Banksy siracusano


News Siracusa: l’Amore è in ogni luogo, diceva una vecchia canzone. E a Siracusa, per San Valentino, l’Amore lo trovi disegnato sui muri. Cuori stilizzati, di colore rosso, piccoli murales hanno invaso la città. Un regalo inaspettato per i siracusani, in occasione della festa degli innamorati, un dono dalla firma anonima. Si perchè, non si conosce chi ha realizzato i romantici murales, ha fatto tutto questo rimanendo nell’anonimato. Un Banksy siracusano per così dire, almeno nell’agire, non si tratta di guerrila art. In questo caso il gesto di realizzare cuori, tra i muri dei vicoli in Ortiga, cassette della luce in via Malta, sui totem informativi a Largo Aretusa, non invade certo le coscienze dei benpensanti ma solo i cuori degli innamorati. E rimane pur sempre un gesto illegale.

Li vediamo tutti i giorni i murales, ovunque. Sulle facciate dei palazzi, sui vagoni dei treni, sui cartelli stradali, sui muri del centro e della periferie. La street art si trova in un confine sottile tra arte e vandalismo. Si divide tra crociate anti-graffiti e i giudizi di critici d’arte, tra sentenze di tribunali e clamorosi casi di cronaca. Ma questi piccoli, indelebili, cuori rossi sembrano aver scatenato, per il momento, solo la curiosità dei siracusani. Tra tutti quella di Marcello Bianca, fotografo conosciuto per i suoi scatti on the road. <<Mi sono accorto del primo cuore , circa un mese fa, nel ponte Umbertino. Incuriosito ho deciso di fotografarlo. Poi nei giorni successivi un altro in via Malta. Coincidenza ho pensato, e poi un altro ancora in Corso Gelone. Ho capito che era in atto il disegno di un artista e cosi ho deciso di andare a caccia di cuori>>.

Si, una caccia al cuore quella di Marcello Bianca, che ha ben presto deciso di coinvolgere amici e tutti gli altri utenti nei social, condividendo su facebook i suoi scatti, con sempre protagonista, il cuore. <<Nel corso delle settimane –  racconta Marcello–  ho raccolto tantissimi scatti. E molte sono state le segnalazioni raccolte dagli altri utenti>>. Il risultato è incredibile e, San Valentino a parte, è una gradevole e interessante opera d’arte mobile che attira l’attenzione di tutti. Non si conosce l’identità dell’autore, mai avvistato durante una delle sue investigazioni. Tutto rimane un mistero e sembra che anche i siracusani vogliano che rimanga così. Marcello dice: <<ho qualche idea sull’identità dell’autore ma preferisco mantenere il massimo riserbo, aspettiamo che sia lui a farsi avanti>>.

C’è da chiedersi se questi murales sono un puro atto d’amore o forse un rifiuto al conformismo. Ormai per San Valentino è tutto un cuore e batticuore, sotto forma di cioccolatini, ciondoli, bracciali, anelli, orecchini. Per non parlare di t-shirt, scarpe, borsette e anche la cover dello smartphone. Questi “cuori murales”, potrebbero simboleggiare il segno di “rigurgito” al merchandising, a tutti quei gadget inutili, last minute per i più smemorati. Non bisogna dimenticare che la street art nasce sempre come segno di protesta a tutte quelle convenzioni sociali, a tutte quelle regole che con una bomboletta spray vengono trasgredite. O più semplicemente quel cuore riprodotto sul muro, di nascosto, potrebbe essere la prova di un inguaribile romanticismo e su questo, non c’è parità che tenga.

San Valentino si conferma, sempre e comunque, un baluardo globale dell’amore. E tutti un riconoscimento ce lo aspettiamo. Si tratti di un fiore, un cioccolatino o un cuore. Per quest’ultimo, a Siracusa, si possono accontentare proprio tutti.

per le foto si ringrazia: Marcello Bianca

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