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Siracusa Risorse, incontro dei sindacati con il commissario Arnone: “garantiti ai lavoratori il pagamento di almeno mille euro”


siracusa-risorse-siracusatimesNews Siracusa: “Ci sono momenti in cui paga di più la stretta azione sindacale rispetto al clamore fine a se stesso!” . Commentato così Stefano Gugliotta  (Filcams), Anna Floridia (Uiltucs) e Teresa Pinlacorona (Fisascat) al termine della convocazione voluta dal commissario Arnone,  alla luce dell’innalzamento della tensione da parte dei lavoratori di Siracusa Risorse, culminato questa mattina al Consorzio Agrario quando alcuni di loro hanno minacciato di buttarsi giù (leggi qui). Il motivo le notizie di stampa che riportano una difficoltà nell’iter per il varo della manovra di assestamento della Regione (oltre 400 emendamenti), oltre allo spettro della sospensione dei lavori in previsione del referendum del 4 dicembre.

Insieme alle RSA di Siracusa Risorse Angelo Barone e Salvatrice Grasso e l’amministratore delegato Fileti, al tavolo Filcams (Gugliotta) Uiltcus (Floridia) e Fisascat (Pinlacorona) hanno chiesto espressamente di dare attuazione all’accordo già sottoscritto con Siracusa Risorse, per destinare oltre al pagamento dello stipendio già versato, ogni possibile risparmio da destinare ai lavoratori di Siracusa Risorse a titolo di acconto, anche alla luce delle difficoltà che potrebbero sorgere nella malaugurata ipotesi, che l’ARS non faccia in tempo, a varare la manovra di assestamento che consentirebbe al Libero Consorzio Comunale di riceve i 15 milioni di euro, che potrebbero consentire il pagamento di tutte le spettanze arretrate ai lavoratori sia dell’ente che della partecipata Siracusa Risorse.

Dopo un acceso dibattito e confronto, il Commissario Arnone ha comunicato che convocherà con la massima urgenza l’AD ed il responsabile amministrativo di Siracusa Risorse, per vagliare tutti i possibili risparmi e pagamenti non impellenti e garantire ai lavoratori di Siracusa Risorse il pagamento di almeno 1.000 euro, che consentirebbero ai lavoratori di far fronte alle spese di famiglia oramai al collasso ed affrontare con un minimo di serenità le imminenti festività natalizie.

Il risultato che portiamo ai lavoratori di Siracusa Risorse non è la panacea di tutti i mali, ma di fronte alla inettitudine di una classe politica è un risultato pratico per famiglie dei lavoratori della società in house ormai alla disperazione- dichiarano Gugliotta, Floridia e Pinlacorona –. Mille euro per chi è alla fame valgono più di mille parole.Auspichiamo che le deputazioni regionali ed il governo Crocetta, per una volta, dimostrino una sensibilità ad un problema sociale la cui responsabilità è solo politica, per varare in tempi certi la manovra e dare respiro alle 600 famiglie  che pagano sulla loro pelle, le scellerate politiche regionali che hanno voluto cancellare le province senza pensare alle conseguenze che oggi pagano i lavoratori ”

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