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Ex Provincia Siracusa. Incontro tra Commissario Arnone e sindacati: incertezze economiche, torna l’ombra del dissesto


siracusa-risorse-notte-siracusatimesNews Siracusa: il Commissario del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Dott. Arnone, ha convocato oggi le OO.SS. Filcams, Fisascat e Uiltucs di Siracusa, che avevano inoltrato richiesta di incontro per avere cognizione sul futuro della società In House Siracusa Risorse, alla luce delle manifestate difficoltà economiche dell’ex provincia di Siracusa. Il Commissario Arnone non ha nascosto preoccupazione per  la tragica situazione in cui versa l’Ente, anche rispetto all’incertezza del quadro politico regionale e nazionale, che rischia di trascinare tutti i Liberi consorzi e le aree metropolitane nella medesima situazione di ingovernabilità economica stante il prelievo forzoso operato dal governo centrale e l’assenza di fondi da parte della Regione Sicilia. Detta incertezza economica, determina di fatto l’impossibilità di sottoscrivere la convenzione per l’anno in corso con la società in house, salvo non intervengano novità ad oggi imponderabili.
Non di meno, il dottor Arnone ha comunicato che l’Ente sta procedendo a versare a Siracusa Risorse il pagamento di 4 fatture, che se è vero vanno a colmare le anticipazioni bancarie, riaprono la possibilità di avere una scopertura e quindi poter continuare per almeno altri 4 mesi l’erogazione degli stipendi , con l’amara prospettiva che se no intervengono clamore novità, di esser le ultime fatture che il Libero Consorzio potrà onorare.
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, sta procedendo inoltre, a completare le modifiche dello statuto della Società In House, con l’obiettivo di ottimizzare le spese ed ha inoltre richiesto alla direzione di Siracusa Risorse s.p.a., a fronte di una spesa per il personale di circa € 2,8 ml annui, di dettagliare le spese operate per ulteriori € 1,4 ml , che nell’ambito della convenzione non potranno non essere oggetto di forte revisione di circa 1 milione l’anno, fermo restando le retribuzioni dei lavoratori nonché le garanzie occupazionale che non sono mai state messe in discussione.
Il commissario Arnone ha definito “operazioni corsare” il mancato rispetto da parte del management di Siracusa Risorse dell’accordo sindacale a suo tempo sottoscritto in tema di anticipazioni al personale ed al recupero rateizzato, accordo che è stato volontariamente violato e che ancora oggi vede Siracusa Risorse perseverare in un ottuso quanto oneroso atteggiamento di chiusura. Ha inoltre platealmente smentito la tesi di Siracusa Risorse circa una responsabilità dell’Ente circa il mancato riconoscimento degli aumenti contrattuali che ancora oggi Siracusa Risorse nega ai lavoratori.

“L’irresponsabile decisione del parlamento regionale di rinviare a fine anno le elezioni dei Liberi Consorzi, – dichiarano Stefano Gugliotta segr. Filcams CGIL, Vera Carasi segr. Fisascat Cisl e Anna Floridia Segr. Uiltucs – apre scenari che non possono non preoccupare le OO.SS. e le famiglie dei lavoratori per lo scenario cupo che si prospetta in termini di garanzie salariali. Auspichiamo da parte delle deputazioni un assunzione di responsabilità per arginare il rischio reale che imperversa su 600 famiglie che dipendono dal Libero Consorzio. Non di meno, riteniamo utile la ferma presa di posizione del Commissario Arnone di pretendere chiarezza sull’utilizzo delle risorse pubbliche da parte della Società In House. Non di meno ed alla luce delle dichiarazioni del Commissario Arnone, auspichiamo che la società in house, provveda immediatamente a saldare quanto dovuto ai lavoratori in termini di aumenti contrattuali non riconosciuti, anche per evitare di esporre la società in house”.

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