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Siracusa, riparte il progetto scuola Arcobaleno di Arcigay: “stimolare un atteggiamento positivo verso la diversità”


arcigay siracusaNews Siracusa: Arcigay Siracusa dà il via al progetto Scuola Arcobaleno, percorso di educazione alla diversità contro il pregiudizio, curato e condotto dalla dottoressa Maria Vittoria Zaccagnini, referente area psicologica Arcigay Siracusa, dal presidente Arcigay Siracusa Armando Caravini e dai volontari Arcigay, già pronti e formati grazie ai contributi di Arcigay nazionale. Il progetto, ha come obiettivo generale la conoscenza di sé e della propria affettività come capacità di entrare in contatto con il prossimo. Sensibilizzando i ragazzi sui temi trattati, si cercherà di aprire il più possibile il dialogo verso l’accettazione della diversità e della libera espressione di sé.

“L’obiettivo generale – spiega Armando Caravini, presidente di Arcigay Siracusa – consiste nella conoscenza di sé, del proprio modo specifico e unico di essere se stessi e della propria affettività come possibilità e capacità di entrare in contatto con il prossimo. Sensibilizzando i ragazzi sui temi trattati, si cercherà di aprire il più possibile il dialogo verso l’accettazione della diversità e della libera espressione di sé. In sintesi gli obiettivi che vorremmo raggiungere sono: stimolare un atteggiamento positivo nei confronti della diversità;  il rispetto per i valori altrui; riconoscere il pregiudizio per l’integrazione del diverso; capacità di scelte affettive autonome e responsabili; affrontare i primi approcci sentimentali al di fuori di schemi e pregiudizi”.
“La tecnica che utilizzeremo  – prosegue Caravini – sarà della peer education educazione fra pari che ci permetterà di avere un approccio più semplice e veloce con gli studenti. Ringraziamo la rete degli studenti medi per la collaborazione enil proficuo lavoro insieme che ha portato alla firma di un protocollo d’intesa fra le due associazioni Prime tappe: 23 24 25 febbraio Istituto Gagini, 27 28 febbraio istituto Corbino”. 
“Tale progetto vuole far si che le varie diversità siano considerate un valore aggiunto di ogni individuo, rendendo ogni persona una ricchezza per la società con le sue peculiarità – dichiara la dottoressa Zaccagnini -. Quest’anno vorremmo che le scuole ci permettessero di incontrare anche i docenti ed i genitori all’interno di tale percorso per far sì che sia chiara la nostra idea di diversità e rispetto del prossimo. Inoltre la partecipazione di degli adulti permetterebbe loro di interagire meglio con il mondo adolescenziale che viaggia e comunica con una velocità tale da rendersi spesso alieno alla comprensione di chi ne è fuori”.
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