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Siracusa. Rifiuti Zero, attivata la compostiera di comunità del vivaio comunale


Siracusa. Sono serviti novanta giorni all’associazione Rifiuti Zero Siracusa, organismo collettivo responsabile dell’iniziativa relativa al compostaggio di comunità, per ultimare le pratiche burocratiche e per selezionare le settanta utenze/cittadini attraverso un avviso pubblico che era stato pubblicato ad inizio dicembre e che prevedeva alcuni criteri di selezione quali la residenza nel comune di Siracusa e l’iscrizione regolare al ruolo della TARI.

Così parte ufficialmente il compostaggio di comunità nella compostiera del vivaio comunale di Siracusa a soli novanta giorni dal suo posizionamento e dalla sua inaugurazione avvenuta il 25 novembre 2017.

Con la consegna del regolamento e delle informazioni utili, si è dato quindi avvio a quanto previsto dalla legge 266/2016 facendo rientrare anche Siracusa fra le poche città in cui è stata attivato questo tipo di trattamento della frazione organica dei rifiuti.

Le settanta utenze selezionate usufruiscono della riduzione TARI, che sarà del 15% della quota variabile della tariffa del tributo, partecipando in questo modo ad un processo di cambiamento culturale fondamentale per una inversione di tendenza della situazione dei rifiuti in città.

Motivati ed entusiasti i cittadini aderenti  seguiranno un corso di formazione di base sul compostaggio e saranno attori anche nella gestione effettiva della compostiera.

Il regolamento, redatto dall’Associazione Rifiuti Zero, indica quali sono le frazioni di rifiuti organici che possono essere conferiti nella compostiera di comunità. Si tratta di scarti di frutta e verdura, croste di formaggi e latticini, avanzi di pane, scarti di dolci e merende, cibo scaduto o ammuffito, scarti di pasta e minestra, gusci di uova, crostacei e molluschi, scarti di pesce e di carne anche con ossa, stuzzicadenti di legno, fondi di caffè, tisane e te con il filtro.

Le modalità prevedono che il conferimento della frazione umida possa avvenire nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10,00 alle 18.00 o direttamente nella compostiera o attraverso un sistema di conferimento denominato “organico continuo”, nel caso in cui il vivaio comunale fosse chiuso. L’utente annoterà la quantità di frazione umida conferita e la data di conferimento attraverso una app direttamente con lo smartphone.

La compostiera del vivaio comunale gestirà settimanalmente un quantitativo di rifiuti organici di circa 500 kg che attraverso il processo chimico-biologico si trasformerà in un ottimo compost che sarà ripartito fra gli utenti o donato al vivaio.

Soddisfatto Salvo La Delfa, presidente dell’Associazione Rifiuti Zero Siracusa, il quale ha sottolineato che è stato possibile raggiungere l’obiettivo dell’avvio del compostaggio di comunità a Siracusa grazie al lavoro e all’impegno di tutti i soci e alla sinergia creatasi con l’Amministrazione Comunale, con il gestore dei rifiuti e con gli sponsor che hanno finanziato l’acquisto dell’attrezzatura.

«Esperienza sperimentale che potrà sicuramente a breve essere replicata anche in altre parti della città con l’installazione di ulteriori compostiere». Questo il commento del presidente Salvo La Delfa.

Le compostiere di comunità permettono notevoli riduzioni di costi ed incrementi di benefici per gli utenti che possono usufruire della riduzione TARI, per il Comune che può ridurre le spese di trasporto della frazione umida ed evitare di attivare contratti con gli impianti di compostaggio e per il gestore del servizio che può impiegare il personale per altre attività utili per la città.

Risposta ottimale per la gestione della frazione organica dei rifiuti nelle nostre zone in cui è completamente assente l’impiantistica necessaria.

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