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Siracusa. Raccolta differenziata a rischio prosecuzione nel 2017. Il M5S: “estendere porta a porta per plastica e vetro, investire sulla raccolta dell’umido”


raccolta-differenziata - siracusatimesNews: la raccolta differenziate cresce, ma in modo ancora sostenuto: a Siracusa è in forte crescita, grazie all’opera di sensibilizzazione e responsabilizzazione svolta dalle amministrazione aretusea sul tema dei rifiuti e con l’avvio della raccolta differenziata “Porta a porta” di carta e cartone. Il “Meetup Siracusa”, però, esprime la propria perplessità sulle prospettive future di questo servizio.

“La gara sul servizio rifiuti a Siracusa sembra essere giunta ad una conclusione con l’aggiudicazione definitiva all’associazione di imprese Ambiente 2.0 e Tech Servizi (leggi qui). Ma, ad oggi, si è ancora in attesa che il TAR di Catania esprima il proprio parere in merito al ricorso presentato da IGM contro Ambiente 2.0, con il rischio, nel frattempo, di sparigliare, ancora una volta, tutti i programmi.Ecco perché si chiede al Sindaco Garozzo, di proseguire con la strada intrapresa anche oltre il 31 Dicembre 2016 senza aspettare il TAR o l’ipotetico avvio del nuovo servizio di gestione dei rifiuti, estendere la raccolta porta a porta anche alla plastica e al vetro, e investire sulla raccolta dell’umido anche in città.

Il rischio concreto è che, una volta cessata l’ordinanza e il servizio di raccolta porta a porta, i cittadini, che faticosamente in questi mesi hanno intrapreso questo percorso virtuoso, si ritrovino con i sacchi pieni di carta, i cassonetti spariti e, pertanto, costretti a gettare di nuovo tutto nell’indifferenziato.  Questa dell’appalto per la raccolta dei rifiuti è una storia lunghissima, iniziata il 19 Marzo 2015 con la presentazione di tre offerte: quella dell’ATI Ambiente 2.0-Tech Servizi, la IGM e la TEKRA, con un iter di ben 26 incontri della Commissione regionale dell’Urega che ha svolto l’analisi delle offerte pervenute.

Nel frattempo, a Siracusa sono rimasti i soliti annosi problemi, con una raccolta differenziata ferma al palo, 2,8% nel 2014 e 2,8% nel 2015 (fonte Legambiente, Ecosistema Urbano), una totale assenza di informazione da parte dell’Amministrazione sul ciclo virtuoso dei rifiuti, e l’incuria del cittadino medio che regna sovrana. Tutto questo fino ai mesi di Giugno-Luglio del 2016, quando l’emergenza regionale, causata dalla chiusura di diverse discariche del territorio siciliano, ha messo in crisi il sistema di raccolta e le strade della Sicilia si sono riempite di cumuli di immondizia.

Il Sindaco Garozzo, costretto da una situazione sempre più delicata, il 3 Luglio 2016 firmò l’ordinanza che rese obbligatoria la raccolta differenziata dei rifiuti su tutto il territorio comunale. Al fine di non far rimanere il provvedimento un insieme di belle parole e belle intenzioni che, se fossero restate sulla carta non avrebbero prodotto nessun miglioramento tangibile della situazione. venne predisposta la raccolta porta a porta di carta e cartone a partire dal 31 Agosto 2016, nonostante che il periodo emergenziale fosse stato già superato in quanto, nel frattempo, le discariche erano state riaperte.

Comunque si è dato un segnale positivo alla cittadinanza, un cenno, seppur minimo. di voler cambiare rotta.  La raccolta porta a porta di carta e cartone partì, vennero ritirati i cassonetti della carta in giro per la città e calendarizzata la raccolta fino al 31 dicembre 2016, data di scadenza dell’ultima proroga a IGM, immaginando che, dal primo Gennaio del 2017, il servizio di igiene urbana a Siracusa venisse gestito dal nuovo vincitore, la Ambiente 2.0 – Tech Servizi (leggi qui). Per concludere, si prega il Sindaco Garozzo di incentivare con maggiore forza e vigore la raccolta differenziata in modo tale da dimostrare che Siracusa non ha bisogno di inceneritori”.

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