ULTIM'ORA

Siracusa, querelle tra Dg Marletta e Assessore Foti sulla pensilina dello Stadio “De Simone”. E intanto si attende la fine dei lavori


pensilinaNews Siracusa: lo stadio comunale Nicola De Simone al centro di un acceso confronto tra tra il direttore Generale del città di Siracusa Simona Marletta e il Comune di Siracusa. Il motivo? I lavori per la ricostruzione della pensilina sono cominciati a dicembre e non sono ancora stati completati (leggi qui).  “Il nostro sostegno al Siracusa calcio non verrà mai meno e come tutti i siracusani auspichiamo che la squadra riesca a dare alla città le soddisfazioni che merita”. Lo dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Alfredo Foti, intervenendo sulle polemiche azzardate da qualcuno sui lavori allo stadio.

“Ritengo singolare, se non tragicomico, essere tacciati come amministrazione – continua l’assessore Foti –  di essere parolai alla luce dei lavori in atto e per i quali sono stati impegnati,  730 mila euro. Risorse queste, che così come concordato con la società Siracusa calcio, servono  per la riqualificazione, il restauro delle strutture e del portale d’ingresso dello Stadio e la realizzazione della pensilina (lavori questi iniziati lo scorso 6 gennaio). Lavori, il cui  progetto,  ha avuto anche il nulla osta e le prescrizioni della soprintendenza. Vorrei anche evidenziare il contesto socio economico ed occupazionale difficile nel quale ci ritroviamo. Riuscire a sbloccare,  aggiudicare e portare a compimento un’opera pubblica seppur con ritardi fisiologici, alla luce di tutti i tempi medi di realizzazione di opere pubbliche in Sicilia, significa  aver lavorato bene. Se qualcuno vuol far emergere cose diverse dalla realtà, tacciandoci che sappiamo fare “chiacchiere” e “politica parolaia”, o “bistrattare” la propria città, ci sprona a continuare in questa direzione. Per noi contano solo i risultati finali”.

“Cinque mesi di attesa, e solo tante chiacchiere – dichiara Simona Marletta  siamo rimasti in silenzio  per tutti questi mesi, per rispetto della città e dei nostri tifosi, e invece sono state disattese tutte le promesse fatte con un incommensurabile danno per la società. Noi vogliamo fare calcio, in maniera seria, desideriamo regalare pagine di sport ad una città da troppo tempo  bistrattata dai suoi stessi amministratori. Non permetteremo a nessuno di fare propaganda elettorale servendosi del  Siracusa, che è un patrimonio di tutta la città. Conosciamo solo una parola- conclude il Direttore Generale del Città di Siracusa– che si chiama lavoro e non facciamo politica. C’è un campionato da vincere e mi auguro che domenica il De Simone, per la parte agibile, sia pieno e ribollente di passione”.

 

 

 

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: