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Siracusa: “Progetto Ali_Menti” per diffondere la conoscenza delle prospettive di prevenzione, terapia e riabilitazione nonché delle cause dei disturbi alimentari


AliMenti Siracusa TimesNews Siracusa: Diffondere la conoscenza delle prospettive di prevenzione, terapia e riabilitazione nonché delle cause dei disturbi alimentari legati a modelli culturali e stili di vita non equilibrati che colpiscono milioni di giovani.

E’ con questo obiettivo che l’Ambulatorio dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Asp di Siracusa di cui è responsabile Marina Morelli ha organizzato, in collaborazione con l’Associazione Azione per Famiglie Nuove Sicilia, un convegno dal titolo “Progetto Ali-Menti, dal fare al dire: 5 anni di esperienza nella prevenzione e nella cura dei DCA” che si svolgerà il 2 ottobre 2015 dalle ore 9 alle 13 nei locali dell’Istituto superiore O.M. Corbino di via Luigi Monti.

I lavori saranno aperti dal saluto del direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta e dagli interventi del direttore sanitario Anselmo Madeddu, del dirigente scolastico dell’Istituto Corbino Carmela Fronte, del dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Giovanna Criscione, del direttore dell’Unità operativa Dipendenze Patologiche dell’Asp di Siracusa Roberto Cafiso e della rappresentante dell’Associazione Giuseppina Amore.

L’intervento della responsabile dell’Ambulatorio Marina Morelli e la proiezione di un video, metteranno in evidenza l’esito del percorso formativo-esperienziale nato dalla collaborazione tra l’Ambulatorio DCA dell’Asp di Siracusa e l’Associazione Azione per Famiglie nuove della Sicilia. Tale percorso, inserito nell’attività quinquennale dell’Ambulatorio per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare, attraverso la realizzazione di laboratori di comunicazione assertiva, danzamovimentoterapia, presenza attiva nei gruppi sociali, educazione ad una sana alimentazione, ha coinvolto docenti, genitori e alunni di alcune scuole del territorio siracusano. L’esperienza svolta attraverso i laboratori ha sviluppato, sostenuto e potenziato nei ragazzi atteggiamenti di autostima, fiducia in sé e di socializzazione, essenziali per la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare; per i genitori ha mirato a correggere alcuni errori e a favorire l’impostazione di una sana alimentazione come corretta abitudine quotidiana; per gli insegnanti ha contribuito a fornire alcuni strumenti per riconoscere precocemente alcuni segnali di rischio rintracciabili negli atteggiamenti o nei comportamenti dei loro alunni. Inoltre, nell’ambito dell’Ambulatorio DCA, tale collaborazione ha sostenuto le tecniche diagnostiche e terapeutiche rivolte agli utenti, contribuendo a sviluppare il rapporto positivo tra psiche e corpo per un benessere integrale.

Il convegno rappresenterà anche un punto di partenza per la progettazione di nuove strategie di prevenzione attraverso l’apporto di tutti coloro che a vario titolo sono o potranno essere protagonisti e destinatari di interventi preventivi. Nel corso del convegno sarà presentata l’esperienza di Chiara Andreola, giornalista e autrice del libro “Fame d’amore – la mia anoressia”. L’evento si concluderà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dell’Asp di Siracusa, degli insegnanti, degli studenti e dei genitori.

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