ULTIM'ORA

Siracusa. Politica dell’urlo e aggressioni verbali in Consiglio Comunale


consiglioNews Siracusa: si è consumata ieri, in consiglio comunale, l’ennesima dimostrazione di arroganza verbale in Consiglio Comunale. La miccia è stata accesa da una mozione di sfiducia presenta dalla consigliera Simona Princiotta nei confronti del presidente, Santino Armaro. In poco tempo scoppia la bomba della violenza verbale, coinvolti nell’esplosione anche il consigliere Tanino Firenze. Simona Princiotta, da parte sua, aveva soltanto chiesto l’intervento del segretario generale Danila Costa.  Il presidente Armaro prova a spegnere l’incendio divampato in consiglio,  da parte sua assicurando di voler mettere la mozione in calendario. Ma continuano a divampare le fiamme dell’aggressività, tante parole forti e i fischi. Uscita dalla seduta consiliare, manca il numero legale. E’ rinviato tutto a oggi pomeriggio.

“È la prova di quanto diciamo da tre anni a questa parte”. Lo dichiarano l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS ed i Consiglieri Comunali Salvatore Castagnino e Fabio Alota

“Noi – hanno proseguito Vinciullo e Alota –  a differenza di altri, che mai hanno dato solidarietà al Consigliere Comunale Castagnino, siamo qui a ribadire ciò che diciamo inascoltati da anni: “Basta violenze verbali nel Consiglio Comunale di Siracusa! Tutti abbiamo il diritto e il dovere di rappresentare le nostre istanze e le nostre idee”.

“Più volte – hanno concluso Vinciullo – Castagnino e Alota, abbiamo chiesto l’intervento in Consiglio Comunale della Digos. Continuiamo a rimanere di questa idea affinché la libertà possa trionfare e non vengano soffocate le legittime aspirazioni dei Consiglieri Comunali”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: