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Siracusa. Pippo Basso risponde alle polemiche sulla propria adesione al Pd


Pippo Basso Siracusa Times

Giuseppe Basso, Sindaco di Carlentini e membro del Pd

News Siracusa: è stato un fine settimana ricco di polemiche, quello appena trascorso, che ha visto come protagonista indiscusso il Sindaco di Carlentini, Giuseppe Basso che proprio sabato, insieme al Segretario regionale Pd, Fausto Raciti e di quello provinciale, Alessio Lo Giudice ha ufficializzato la propria adesione al partito (Leggi qui). Come si ricorderà si sono creati due blocchi contrapposti quelli del no e quelli del si. A favore del primo Sofia Amodddio, Marika Cirone, Giancarlo Garozzo, Giovanni Cafeo e Vincenzo Pupillo mentre a favore del secondo il segretario Lo Giudice, Turi Raiti e il Circolo Pd di Carlentini (Leggi qui). Ora a porre fine a questa diatriba è proprio il diretto interessato, Pippo Basso che così interviene:

“Con riferimento alle polemiche sollevate da alcuni autorevoli esponenti del Partito Democratico siracusano, in ordine alla mia adesione al Partito, mi sembra doveroso precisare e correggere alcune inesattezze dovute alla disinformazione ed alla limitata conoscenza della mia storia politica. Il sottoscritto non ha vissuto quegli anni del cosiddetto “cuffarismo politico”, in quanto in quel periodo non ricoprivo nessun ruolo né politico né amministrativo né aderivo a qualche partito, ma ero dedito in modo esclusivo alla mia attività professionale, come qualunque libero cittadino. Voglio ricordare agli autorevoli dirigenti del Partito Democratico che la mia unica esperienza politica, ormai lontana nel tempo, è stata quella del cattolicesimo democratico, che certamente non rinnego e di cui non ho vergogna ancor oggi.

Nel 2008 – precisa il Sindaco – fui sollecitato da vari partiti locali sia del centro-destra sia del centro-sinistra, a rendere un “servizio”, inteso nell’accezione più alta del termine, alla mia Città a cui sono profondamente legato e di cui sono estremamente orgoglioso, insieme a tutti coloro i quali hanno condiviso insieme a me, in questi anni, questa esperienza così esaltante di buona amministrazione. Mi assunsi la responsabilità di guidare una giunta di salute pubblica che coinvolgeva tutte le principali forze politiche del territorio, da Forza Italia al Partito Democratico, a cui venne attribuito un ruolo preminente nella compagine amministrativa. Il mio coinvolgimento, in quella occasione, è stato principalmente di natura amministrativa e non politica. Tale esperienza risultò estremamente positiva per la vita della nostra Città, dopo anni durante i quali la politica aveva realizzato forti disastri, difatti trovammo solo macerie e debiti.

Nel 2013, dopo alcune incomprensioni con i rappresentanti locali del Partito Democratico ed in seguito all’incontro con un autorevole esponente del Partito Democratico, il Presidente Crocetta, a cui ancora oggi va il mio ringraziamento sia per l’incitamento a continuare nel mio impegno amministrativo sia per la vicinanza che mi ha dimostrato negli anni a seguire, fui ricandidato a Sindaco con la lista del Megafono. Tutto ciò dimostra palesemente come io mi sia sempre mosso nell’area del centro-sinistra.

Nel corso degli anni, è stato recuperato lo strappo con il Partito Democratico, infatti oggi tale forza politica è la protagonista dell’amministrazione della mia Città. Inoltre, a proposito di coerenza che ognuno deve avere, voglio ricordare agli autorevoli esponenti del Partito Democratico siracusano che, in occasione delle elezioni europee del 2014, mi sono speso e ho fatto campagna elettorale a sostegno del Partito Democratico e per alcuni rappresentanti di varie componenti del partito e credo che i risultati dell’apporto dato, siano ampiamente verificabili.

Oltre a quanto fin qui detto – prosegue Basso – una serie di altri eventi quali: la nuova segreteria provinciale del Partito Democratico, nella persona di Alessio Lo Giudice, nonché la conoscenza, in occasione di una Festa dell’Unità di Carlentini, del segretario regionale del partito, Fausto Raciti, di cui apprezzai parecchio l’incoraggiamento e la lucidità politica, hanno contribuito a delineare un percorso che mi ha portato ad una adesione ufficiale al Partito Democratico.

La mia volontà è quella di entrare in punta di piedi all’interno del partito. Ritengo necessario dare un contributo al fine di rendere il Partito Democratico più presente nel territorio. In questo percorso, non posso non vedere come miei punti di riferimento gli attuali dirigenti provinciali, nella persona del segretario, Alessio Lo Giudice, ed il segretario regionale, Fausto Raciti. Ringrazio quest’ultimo, per aver contribuito in modo determinante a questa mia scelta, e per essere stato presente, dietro mia sollecitazione, alla conferenza stampa che ha ufficializzato la mia adesione.

Lungi da me il poter pensare che la mia partecipazione al Partito Democratico potesse generare un simile disagio all’interno del partito, per una serie di dinamiche interne che al momento non mi appartengono.

La mia è stata una scelta libera e convinta – conclude Basso – Strada facendo mi accorgerò e valuterò personalmente quali saranno i miei compagni di viaggio futuri all’interno del partito. Nel concludere, vi pregherei di tirarmi fuori dalle attuali polemiche in ordine al tesseramento in Sicilia, di cui non conosco né i termini né i contenuti”.

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