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Siracusa. Pensionati e Ape Social, la Uil: “tanti servizi, sempre più punto di riferimento”


News: Il pensionato come una risorsa non come un problema. Non è stato solo il leit motiv del convegno della Uil Pensionati Sicilia che si è tenuto pochi giorni fa a Palazzo Vermexio con il sociologo Renato Mannheimer che ha presentato uno studio articolato sul tema, quanto una sorta di slogan che il sindacato stesso sta facendo proprio oggi più che mai con tutta una serie di iniziative e servizi. A cominciare dall’Ape social, le cui istanze sono già state accolte negli uffici della Uil di via Arsenale e che verranno incrementate nei prossimi giorni grazie anche ad un aggiornamento che venerdì prossimo terrà proprio a Siracusa, Enzo Domina, responsabile dell’Ital Uil regionale.

“Lo studio scientifico presentato da un esperto come Mannheimer – ha detto Sergio Adamo, segretario generale territoriale della Uil Pensionati – ha rivelato ancora una volta come gli anziani siano una risorsa. Al di là di queste considerazioni dunque è emerso quanto essi siano di supporto ad una famiglia e quanto il nostro sindacato stia facendo per questa categoria. Non ultimo l’Ape social appunto, con i nostri sportelli a disposizione per coloro i quali vogliano chiarimenti o possano addirittura presentare domanda. Noi siamo attenti affinché di questo diritto ne possa usufruire chi ne abbia i requisiti e più in generale, saremo sempre un punto di riferimento per tutta una serie di servizi offerti per una categoria molto rappresentativa”.

“Abbiamo avvertito tanti apprezzamenti dal mondo degli anziani – ha poi aggiunto il segretario generale territoriale della Uil, Stefano Munafò – non solo per l’organizzazione di convegni come quello recente di Palazzo Vermexio, ma anche per le numerose iniziative e i servizi che vengono portati avanti per la categoria e che in qualche modo ci impegnano a stare al passo con i tempi, non ultimo l’accoglimento delle istanze per l’Ape Sociale. D’altronde lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo: l’apporto che danno i pensionati al nostro sistema è di grande qualità e di fondamentale importanza e rappresentano un punto di riferimento per tutta la confederazione”.

Del ruolo degli anziani era tornato a parlarne anche il leader della Uil nazionale Carmelo Barbagallo, che avrebbe dovuto presenziare al convegno di Palazzo Vermexio salvo poi rientrare a Roma per un precedente impegno. “Un pensionato non è un rottamato – ha dichiarato Barbagallo – ma un soggetto fondamentale per la nostra società. Spesso i pensionati rappresentano una sorta di ammortizzatore sociale delle nostre famiglie. Dove c’è un disoccupato, un cassaintegrato o un problema economico, i nostri anziani intervengono con il loro aiuto e la loro presenza. Bisogna anche cominciare ad attribuire lavori socialmente utili ai pensionati per consentire loro di “arrotondare” l’assegno pensionistico e, contemporaneamente, di sentirsi sempre cittadini attivi”.

Barbagallo, poi, ha evidenziato il buon avvio dell’Ape sociale, frutto, dell’accordo sottoscritto, lo scorso anno, dal Governo e dalle parti sociali ed è tornato sul tema della governance dell’Inps: “Noi, insieme con gli imprenditori, siamo i maggiori azionisti dell’Inps e riteniamo che sia giusto riassumere il controllo di questo importante ente previdenziale. Non si può usare l’Inps come bancomat. Il nostro sistema previdenziale – ha poi aggiunto il leader della Uil – è ancora in ordine ed è sostenibile, ma non dobbiamo opporci all’ingresso e al lavoro degli immigrati, anche perché, grazie ai loro contributi previdenziali, si potrà assicurare un futuro al bilancio dell’Ente”.

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