ULTIM'ORA

Siracusa. Patto per la Sicilia, fondi per gli impianti sportivi di Floridia, Noto e Canicattini Bagni


 

IMPIANTO SPORTIVO

immagine di repertorio

News Siracusa: Patto per lo Sviluppo della Sicilia. L’accordo fra lo Stato e la Regione Siciliana siglato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Presidente della Regione ha consentito il recupero effettivo di 50 milioni di euro sufficienti a dare copertura finanziaria alla realizzazione di 40 impianti sportivi siciliani, fra i quali rientrano i progetti dei tre Comuni della provincia di Siracusa.

L’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo finanzierà, infatti, 40 progetti strategici inerenti lo sviluppo dell’offerta sportiva, secondo quanto previsto dal “Patto” rispetto al settore di intervento relativo alla riqualificazione e al potenziamento dell’impiantistica sportiva.  Fra essi rientrano, in provincia di Siracusa, la realizzazione dell’impianto sportivo comunale, del campo di calcio e della struttura polivalente di Floridia, che godrà di un finanziamento di € 1.100.000,00, il completamento del Velodromo di Noto, che godrà di un finanziamento di € 1.500.000,00, e l’intervento di manutenzione straordinaria e di adeguamento del campo di calcio comunale di Canicattini Bagni, che godrà di un finanziamento di € 1.352.824,25.

Si tratta di progetti che furono presentati dai rispettivi Comuni con un bando pubblico del P.O. F.E.S.R. 2007-2013 approvato l’11 aprile 2011. La graduatoria stilata il 12 aprile 2013 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana nel mese di luglio del 2013 fu successivamente revocata il 12 agosto 2014 in seguito alla presentazione di ricorsi e all’instaurazione di numerosi contenziosi fra i Comuni interessati e la Regione e sostituita con una nuova graduatoria definitiva.

L’allungarsi delle procedure ha prodotto il superamento dei limiti di tempo stabiliti dalle direttive europee per realizzare gli interventi e per rendicontare la spesa, facendo perdere i relativi finanziamenti e mettendo a serio rischio il completamento delle opere.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: