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Siracusa: Ortigia Film Festival celebra Pasolini in occasione del quarantennale della sua morte


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Pier Paolo Pasolini

News Siracusa: quest’anno ricorre il quarantennale della morte di uno dei più grandi intellettuali del novecento europeo, Pier Paolo Pasolini e Ortigia Film Festival, kermesse aretusea giunta alla sua settima edizione, non poteva che rendergli omaggio.

In particolare, saranno proiettati l’Africa Greca di Pasolini – Pasolini e l’Orestiade (1953-1973) e degli Appunti per un’Orestiade Africana, due lavori che manifestano il tangibile legame dell’eclettico romanziere, sceneggiatore e cineasta friulano con la classicità e il Teatro Greco di Siracusa.

L’Orestiade di Eschilo, la trilogia costituita da Agamennone, Coefore e Eumenidi, è stata tradotta proprio da Pier Paolo Pasolini su commissione dell’Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico) nel 1960 per il XVI ciclo delle Rappresentazioni classiche. La traduzione fu infatti fortemente richiesta al friulano già nel ’59 da Vittorio Gassman che curò personalmente la successiva regia teatrale dell’opera messa in scena e, poi da lui stesso interpretata, proprio nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Siracusa.

Il documento, esibito al Festival, è tratto da una trasmissione radiofonica dal titolo: Le belle infedeli, ovvero I poeti a Teatro di Ruggero Jacobbi. Si tratta di un intervento di Pier Paolo Pasolini sulla traduzione dell’Orestiade e del Miles Gloriosus risalente al gennaio 1968. Le fotografie sono tratte dai sopralluoghi de Il padre selvaggio e, in parte, scattate sul set di Appunti per un’Orestiade Africana.

Quest’ultimo è un film documentario del 1970 che vede Pasolini in cabina di regia. Qui il cineasta, sperimenta l’idea di collocare la tragedia di Eschilo nell’Africa della post-decolonizzazione. Il “continente nero”, diviene dunque volto di un’armonia utopica dove l’irrazionalità ancestrale e il dominio della ragione trovano equilibrio.

Le proiezioni saranno trasmesse all’interno del Giardino dell’Artemision e saranno replicate ogni sera sino alla fine del festival. L’evento, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, è curato da Roberto Chiesi e Loris Lepri del Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini.

Programma proiezioni domenica 12 luglio

Arena Minerva

Per la sezione lungometraggi in concorso, alle ore 20:45, la proiezione di “Vergine Giurata” di Laura Bispuri. Incontra il pubblico Laura Bispuri.

Alle 22:30, il documentario “Let’s go di Antonietta De Lillo che incontrerà il pubblico.

Alle 24:00 il cortometraggio “Cratta” di Fausta Romano.

Arena Logoteta

A partire dalle 20:45 i cortometraggi: “Sinuaria” di Roberta Carta; “Bang” di Fabrizio Fiore e Luigi Salerno.

Alle 21:10 il documentario “Gesù è morto per i peccati degli altri” di Maria Arena che incontrerà il pubblico al termine della proiezione.

Alle 22:50, “Vergine Rubata” di Laura Bispuri.

Foro Italico – Chiosco accanto capitaneria

Alle 18:30, REFRIGERI D’ESTATE, Laboratorio del Gusto a cura di SlowFood. Con gelati artigianali dei Fratelli Burgio. Conduce Carmelo Maiorca.

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