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Siracusa. Ordine dei Medici, Madeddu riconfermato alla guida con un un vero plebiscito


Siracusa. E’ finita con un clamoroso “cappotto” la sfida elettorale all’Ordine dei Medici che, vista la vicinanza con le regionali, ha rappresentato una sorta di test pre-elettorale. L’odierna competizione ha visto contrapporsi la lista guidata dal presidente in carica Anselmo Madeddu, composta dal Consiglio uscente rinnovato con diverse new entry, e quella capeggiata dal dottor Gaetano Fiore, medico dell’Umberto I, che annoverava tra le sue fila molti esponenti della politica locale, tra i quali anche nomi eccellenti come gli ex deputati regionali Pippo Gianni e Giancarlo Confalone. Ma alla resa dei conti non c’è stata partita, perché è finita con un impietoso 19 a 0 per la lista del presidente Madeddu, che ha visto eletti in blocco tutti i suoi candidati con percentuali “bulgare”. Numeri mai visti finora all’Ordine dei Medici, a cominciare dai votanti, che si sono triplicati rispetto al passato con la presenza di 862 medici elettori.

Per il presidente Madeddu, dunque, un vero plebiscito con 663 voti, espressi  con il sistema delle preferenze multiple,  quindi, quasi l’80% dell’elettorato. Un record nella storia dell’Ordine, nonostante la cinquantina di voti annullatigli per l’omonimia del cognome, così come accaduto per i consiglieri Pisani e Bosco, per via della data di nascita.

Successo riportato, peraltro, da tutta la sua squadra che è volata su percentuali altissime, con una media di lista di circa 600 voti, a dimostrazione della compattezza della compagine,  mentre gli avversari si sono attestati intorno ai 90 voti di lista, con un distacco di oltre 500 voti. Una vittoria schiacciante, dunque, per la lista di Anselmo Madeddu ed una totale disfatta per gli avversari, con “bocciature” eccellenti, come quella degli ex deputati Gianni e Confalone, che hanno raccolto solo 84 preferenze ciascuno. Al termine delle elezioni il nuovo Consiglio ha riconfermato nelle cariche ordinistiche: Anselmo Madeddu presidente, Enzo Bosco vicepresidente, Giovanni Barone tesoriere, Alba Spadafora segretario e Dario Di Paola presidente degli odontoiatri, mentre il nuovo Presidente del Collegio dei Revisori è Paolo Bonarrio.

“E’ stata premiata la politica sanitaria del fare e dei progetti – ha commentato Anselmo Madeddu – i medici hanno, insomma, apprezzato il nostro sforzo di rivitalizzazione dell’Ordine. L’aver quintuplicato le attività formative, l’aver puntato sul recupero della identità, sulla cultura e sulla qualità, l’aver innovato la comunicazione e la visibilità della professione medica, restituendo dignità, decoro e prestigio all’istituzione ordinistica attraverso un turbillon di iniziative senza sosta, ha finito col riaccendere l’entusiasmo, l’orgoglio e il senso di appartenenza nei confronti di un Ordine, che è stato inteso davvero come la Casa di tutti i medici. Se a questo si aggiunge la nostra ferma determinazione nell’aver voluto tenere lontana la politica dall’Ordine, rivendicando la nostra autonomia, all’insegna del motto “l’Ordine E’ dei Medici”, ecco spiegato questo clamoroso successo. La presenza di due liste, peraltro, ha garantito la democrazia e ha dato dignità alla competizione, legittimando i vincitori che così sono stati dei veri eletti e non dei nominati come sarebbe accaduto se ci fosse stata un’unica lista. In tal senso desidero ringraziare innanzitutto i colleghi della lista alternativa e complimentarmi con loro per la sportività e la lealtà con cui hanno partecipato alla competizione, fatta eccezione per un solo candidato che ha alimentato polemiche alle quali non abbiamo voluto rispondere all’insegna del fair play, come è giusto che sia quando si tratta di colleghi medici, visto che la buona immagine e il decoro della professione deve venire prima di ogni cosa. Per il resto un sentito ringraziamento a tutti gli altri candidati della lista avversaria, ed in modo particolare ai colleghi Iencarelli, Cappiello, Conti e Maltese, che con la loro presenza vigile e attiva durante lo spoglio hanno contribuito a rendere assolutamente trasparente e partecipato lo scrutinio. Il mio grato pensiero, però, va soprattutto alle centinaia e centinaia di colleghi che sono venuti in massa a sostenere il nostro progetto, venendo da ogni parte della provincia e persino da Catania. Desidero ringraziarli tutti. Dagli straordinari colleghi di Lentini e della zona nord che son venuti a flotte con la più alta percentuale di votanti, fino a quelli della zona sud, dell’area montana e del capoluogo, che hanno risposto egregiamente. Un ringraziamento particolare alla nuova associazione delle Donne Medico e a tutte le componenti della professione medica, dai medici di famiglia ai pediatri, dagli specialisti interni ed esterni  agli ospedalieri, dai medici dipendenti ai convenzionati. Un ringraziamento sentito anche ai giovani, su cui puntiamo molto, che con la loro massiccia adesione al nostro progetto di rinnovamento, hanno contribuito a fare la differenza. Ringrazio, infine, i colleghi del seggio elettorale Lombardo, Iozzia, Micale e Crifò, per l’immane mole di lavoro che hanno svolto con spirito di servizio e ringrazio soprattutto l’intera mia squadra, e dunque tutti i consiglieri neoeletti, fantastici compagni di un percorso umano e professionale davvero straordinario. Adesso tutti al lavoro per realizzare i nuovi programmi”.

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